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	<title>G&amp;B Group</title>
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	<description>Servizi MSP, Impiantistica e Fotovoltaico</description>
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		<title>Cybersecurity: la tua infrastruttura è davvero protetta?</title>
		<link>https://gbgroup.srl/sicurezza-informatica/cybersecurity-la-tua-infrastruttura-e-davvero-protetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[G&#38;B Group]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:04:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[cyber security]]></category>
		<category><![CDATA[piano di sicurezza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[report Clusit 2024]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza informatica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La sicurezza non può più essere affidata a un singolo prodotto, ma deve diventare una strategia capace di proteggere l'intero ecosistema digitale dell'organizzazione. Protezione della rete, sicurezza degli endpoint, gestione delle identità, monitoraggio continuo, backup, disaster recovery, sicurezza dei dispositivi connessi e formazione degli utenti non sono elementi indipendenti, ma parti di una stessa strategia. </p>
<p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/sicurezza-informatica/cybersecurity-la-tua-infrastruttura-e-davvero-protetta/">Cybersecurity: la tua infrastruttura è davvero protetta?</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p><strong>Fino a qualche anno fa il tema della cybersecurity era limitato in strumenti ben definiti: un firewall per proteggere la rete, un antivirus per difendere i computer e un sistema di backup per mettere al sicuro i dati. Un approccio che, in un contesto tecnologico molto diverso da quello attuale, era spesso sufficiente.</strong></p>
<p>La trasformazione digitale dell’ultimo decennio e l’avvento dell’AI ha modificato profondamente il modo in cui le aziende operano. Le applicazioni risiedono sempre più spesso nel cloud, il lavoro si svolge da sedi diverse, le piattaforme di comunicazione sono accessibili ovunque, mentre sistemi di videosorveglianza IP, controllo accessi, dispositivi IoT e servizi digitali dialogano costantemente tra loro attraverso la rete. A questo si aggiungono clienti, fornitori e partner che accedono alle piattaforme aziendali condividendo quotidianamente dati.</p>
<p><strong>In questo scenario il concetto tradizionale di &#8220;perimetro aziendale&#8221; è praticamente scomparso. La sicurezza non può più essere affidata a un singolo prodotto, ma deve diventare una strategia capace di proteggere l&#8217;intero ecosistema digitale dell&#8217;organizzazione.</strong></p>
<h3><strong>Un’infrastruttura sempre più connessa, una superficie di attacco sempre più ampia</strong></h3>
<p>Ogni innovazione tecnologica porta con sé nuove opportunità di business e crescita, efficienza e collaborazione. Allo stesso tempo, però, amplia il numero di elementi che devono essere protetti. Oggi l&#8217;infrastruttura aziendale comprende reti locali e wireless, servizi cloud, dispositivi mobili, piattaforme di collaborazione, sistemi di videosorveglianza, controllo accessi, centralini VoIP e IoT con dispositivi intelligenti che comunicano costantemente tra loro. Ciascuno di questi componenti rappresenta un potenziale punto di accesso al sistema informativo che, se non adeguatamente protetto, può essere sfruttato da un hacker.</p>
<p><strong>È per questo che la cybersecurity oggi deve estendersi all&#8217;intera infrastruttura tecnologica, garantendo che ogni elemento contribuisca alla sicurezza complessiva dell&#8217;organizzazione.</strong></p>
<h3><strong>Il firewall rimane fondamentale, ma da solo non basta</strong></h3>
<p>Le moderne soluzioni di Next Generation Firewall rappresentano ancora uno dei pilastri della sicurezza informatica. Consentono di controllare il traffico di rete, individuare comportamenti anomali, bloccare minacce avanzate e proteggere le comunicazioni tra sedi aziendali, utenti remoti e servizi cloud.</p>
<p>Tuttavia, pensare che il firewall possa risolvere da solo il problema della sicurezza significa adottare una visione ormai superata. Oggi gli utenti lavorano ovunque, accedono ai dati da dispositivi differenti e utilizzano applicazioni distribuite nel cloud. Le minacce non arrivano esclusivamente dall&#8217;esterno della rete aziendale, ma possono sfruttare credenziali compromesse, vulnerabilità dei dispositivi o errori umani.</p>
<p>Per questo motivo il firewall rappresenta un elemento fondamentale, ma deve essere inserito all&#8217;interno di una strategia di protezione più ampia e integrata.</p>
<h3><strong>Le identità digitali sono il nuovo punto critico</strong></h3>
<p>Uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni riguarda proprio il modo in cui avvengono gli attacchi informatici. Sempre più spesso i criminali non cercano di violare direttamente i sistemi aziendali, ma puntano alle credenziali degli utenti attraverso campagne di phishing, tecniche di social engineering o strumenti basati sull&#8217;Intelligenza Artificiale, capaci di rendere email e comunicazioni fraudolente sempre più credibili.</p>
<p><strong>Proteggere le identità digitali significa quindi proteggere l&#8217;accesso stesso alle informazioni aziendali. Tecnologie come l&#8217;autenticazione multifattore (MFA), la gestione centralizzata degli accessi e il controllo delle identità consentono di ridurre significativamente il rischio che un account compromesso possa trasformarsi nella porta d&#8217;ingresso per un attacco più esteso.</strong></p>
<h3><strong>La sicurezza informatica dipende anche dalla sicurezza fisica</strong></h3>
<p>La trasformazione digitale ha reso sempre più sfumato il confine tra sicurezza fisica e sicurezza informatica. Telecamere IP, sistemi di controllo accessi, piattaforme di comunicazione unificata, dispositivi IoT e infrastrutture di rete sono oggi parte integrante dell&#8217;ecosistema digitale aziendale e devono essere gestiti secondo gli stessi principi di cybersecurity adottati per server e postazioni di lavoro.</p>
<p>Parallelamente, diventa fondamentale garantire la disponibilità dei dati attraverso sistemi di backup affidabili e piani di disaster recovery che consentano di ripristinare rapidamente l&#8217;operatività in caso di incidente. L&#8217;obiettivo non è semplicemente impedire un attacco, ma assicurare che l&#8217;organizzazione sia in grado di continuare a operare anche di fronte a eventi imprevisti.</p>
<h3><strong>Monitoraggio e prevenzione: la sicurezza è un processo continuo</strong></h3>
<p>Le minacce informatiche evolvono con estrema rapidità. Nuove vulnerabilità vengono individuate quotidianamente e le tecniche utilizzate dai cybercriminali diventano sempre più sofisticate.</p>
<p>Per questo motivo la cybersecurity non può essere affrontata come un&#8217;attività occasionale o come un progetto che termina con l&#8217;installazione di una tecnologia. È un processo continuo che richiede monitoraggio costante, aggiornamento dei sistemi, verifica delle configurazioni e una formazione continua delle persone, che rappresentano ancora oggi uno degli elementi più importanti della strategia di difesa.</p>
<p><strong>Una sicurezza realmente efficace nasce dalla capacità di prevenire, rilevare e reagire tempestivamente agli eventi, riducendo al minimo l&#8217;impatto sul business.</strong></p>
<h3><strong>Una strategia integrata per affrontare le nuove sfide</strong></h3>
<p>Non esiste una soluzione unica in grado di eliminare ogni rischio informatico. Esiste invece la possibilità di costruire un ecosistema di sicurezza nel quale tecnologie, processi e competenze lavorano insieme.</p>
<p>Protezione della rete, sicurezza degli endpoint, gestione delle identità, monitoraggio continuo, backup, disaster recovery, sicurezza dei dispositivi connessi e formazione degli utenti non sono elementi indipendenti, ma parti di una stessa strategia. È questa visione integrata che permette alle organizzazioni di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide della trasformazione digitale, riducendo la superficie di attacco e aumentando la propria resilienza.</p>
<h3><strong>La sicurezza come valore strategico</strong></h3>
<p>Oggi investire in cybersecurity non significa semplicemente proteggere l&#8217;infrastruttura IT. Significa tutelare la continuità operativa, preservare il patrimonio informativo dell&#8217;azienda, garantire la fiducia di clienti e partner e affrontare con maggiore serenità le evoluzioni normative, come la Direttiva NIS2. La sicurezza informatica non è più un insieme di prodotti e soluzioni da acquistare, ma una strategia da progettare e far evolvere nel tempo insieme al proprio business.</p>
<h3><strong>Con G&amp;B costruisci una strategia di cybersecurity su misura</strong></h3>
<p>Ogni organizzazione presenta esigenze, infrastrutture e livelli di rischio differenti. Per questo motivo non esistono soluzioni standard, ma percorsi progettati sulla base degli obiettivi di business e delle reali necessità operative.</p>
<p><strong>G&amp;B affianca aziende ed enti nella progettazione di strategie di cybersecurity integrate, combinando protezione della rete, sicurezza degli endpoint, gestione delle identità, backup e disaster recovery, videosorveglianza IP, controllo accessi e monitoraggio continuo. Perché oggi la sicurezza non significa semplicemente difendersi dagli attacchi, ma costruire un&#8217;infrastruttura affidabile, resiliente e pronta ad affrontare le sfide del futuro.</strong></p>

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	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
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			<h3 style="text-align: center;">Se hai bisogno di un supporto per sviluppare il tuo piano per la sicurezza aziendale, <a href="https://www.gbgroup.srl/contatti/">CONTATTACI</a>, metteremo la nostra esperienza al tuo servizio.</h3>

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			<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-2658 size-thumbnail" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/08/Enrico-Valtolina-300x300-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/08/Enrico-Valtolina-300x300-1-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/08/Enrico-Valtolina-300x300-1.jpg 300w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /></p>
<p>Articolo a cura di Enrico Valtolina<br />
Network &amp; Cyberber Security Specialist</p>

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</div><p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/sicurezza-informatica/cybersecurity-la-tua-infrastruttura-e-davvero-protetta/">Cybersecurity: la tua infrastruttura è davvero protetta?</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cybersecurity: l&#8217;approccio Axis per proteggere dispositivi, dati e infrastrutture</title>
		<link>https://gbgroup.srl/allarme-e-videosorveglianza/cybersecurity-lapproccio-axis-per-proteggere-dispositivi-dati-e-infrastrutture/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[G&#38;B Group]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 08:00:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Allarme e Videosorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[dispositivi axis communication]]></category>
		<category><![CDATA[piano di sicurezza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[protezione perimetrale]]></category>
		<category><![CDATA[telecamera Axis Q9307-LV]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza per ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza strutture sanitarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi scegliere un sistema di videosorveglianza significa valutare non solo qualità delle immagini, funzionalità AI o capacità di integrazione, ma anche il livello di sicurezza informatica che il produttore è in grado di garantire. L'approccio Axis dimostra come la cybersecurity debba essere considerata un elemento strutturale della sicurezza fisica moderna. </p>
<p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/allarme-e-videosorveglianza/cybersecurity-lapproccio-axis-per-proteggere-dispositivi-dati-e-infrastrutture/">Cybersecurity: l&#8217;approccio Axis per proteggere dispositivi, dati e infrastrutture</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Le telecamere di videosorveglianza non sono più semplici dispositivi destinati alla registrazione delle immagini. Oggi fanno parte integrante delle infrastrutture IP aziendali, dialogano con server, sistemi di controllo accessi, piattaforme cloud e applicazioni di analisi video basate sull&#8217;Intelligenza Artificiale.</p>
<p><strong>Questa evoluzione ha ampliato enormemente le potenzialità dei sistemi di sicurezza, ma, al tempo stesso ha introdotto anche una nuova complessità: la sicurezza informatica. Una telecamera connessa alla rete rappresenta infatti un endpoint a tutti gli effetti. Se non adeguatamente protetta, può diventare un punto di accesso per attacchi informatici, compromissioni dei dati o interruzioni operative.</strong></p>
<p>Per questo motivo la sicurezza dei dispositivi di videosorveglianza non può più essere considerata un elemento opzionale, ma una componente progettuale essenziale fin dalla fase di sviluppo dei dispositivi. È proprio su questo principio che Axis Communications ha costruito il proprio approccio alla cybersecurity.</p>
<h2><strong>Security by Design: la sicurezza nasce in fase di progettazione</strong></h2>
<p>L&#8217;approccio Axis si basa sul principio del <strong>Security by Design</strong>, secondo il quale la cybersecurity deve essere integrata nel prodotto fin dalle prime fasi di sviluppo e non aggiunta successivamente come funzionalità accessoria.</p>
<p>Questo significa progettare dispositivi dotati di meccanismi di protezione integrati, tra cui:</p>
<ul>
<li>firmware firmato digitalmente</li>
<li>avvio protetto (Secure Boot)</li>
<li>protezione contro modifiche non autorizzate</li>
<li>autenticazione avanzata</li>
<li>crittografia delle comunicazioni</li>
<li>gestione sicura delle credenziali</li>
</ul>
<p>L&#8217;obiettivo è ridurre la superficie di attacco e impedire che software non autorizzati possano essere installati sui dispositivi Axis. Una filosofia che oggi assume ancora maggiore rilevanza alla luce delle normative europee sulla sicurezza dei prodotti digitali. In particolare, ci riferiamo alla <strong>Direttiva RED (Radio Security 2014/53/UE), </strong>che abbiamo approfondito in un <a href="https://gbgroup.srl/controllo-accessi/direttiva-red/">articolo</a> recente e al <strong>Cyber Resilience Act (Regolamento UE 2024/2847)</strong> che richiede la progettazione sicura (cybersecurity by design) per tutti i prodotti con elementi digitali.</p>
<h2><strong>Gestione delle vulnerabilità e aggiornamenti continui</strong></h2>
<p>La cybersecurity non termina con l&#8217;installazione di una telecamera, nuove vulnerabilità vengono identificate continuamente e richiedono attività costanti di monitoraggio e aggiornamento. Per questo Axis adotta un processo strutturato di gestione delle vulnerabilità che comprende:</p>
<ul>
<li>identificazione e analisi delle minacce emergenti</li>
<li>sviluppo di patch correttive</li>
<li>distribuzione degli aggiornamenti software</li>
<li>comunicazione trasparente verso clienti e partner</li>
</ul>
<p>Un aspetto particolarmente significativo è il ruolo di Axis come <strong>CVE Numbering Authority (CNA)</strong>, una qualifica che consente all&#8217;azienda di identificare, classificare e divulgare ufficialmente vulnerabilità di sicurezza riconosciute a livello internazionale. Questo approccio garantisce maggiore trasparenza e consente alle organizzazioni di intervenire rapidamente per mantenere elevato il livello di protezione.</p>
<p><strong>Proteggere i dispositivi durante tutto il loro ciclo di vita</strong></p>
<p>Uno degli aspetti più interessanti dell&#8217;approccio Axis alla sicurezza dei propri dispositivi riguarda la gestione del l&#8217;intero ciclo di vita del dispositivo. La cybersecurity non coinvolge soltanto la fase di utilizzo, ma anche la manutenzione e la sostituzione delle apparecchiature. Axis fornisce informazioni puntuali sulla fine del supporto software dei propri prodotti, consentendo alle organizzazioni di pianificare per tempo aggiornamenti tecnologici e sostituzioni.</p>
<p><strong>Questo aspetto è particolarmente importante perché dispositivi non più supportati e privi di aggiornamenti rappresentano uno dei principali fattori di rischio per qualsiasi infrastruttura di sicurezza. La gestione del ciclo di vita diventa quindi parte integrante della strategia di cybersecurity.</strong></p>
<h2><strong>Strumenti per la gestione centralizzata della sicurezza</strong></h2>
<p>In ambienti con decine o centinaia di dispositivi installati, la gestione della cybersecurity può diventare estremamente complessa. Per questo Axis mette a disposizione strumenti come <strong>AXIS Device Manager</strong> e <strong>AXIS Device Manager Extend</strong>, che consentono di:</p>
<ul>
<li>monitorare lo stato dei dispositivi</li>
<li>distribuire aggiornamenti firmware</li>
<li>applicare configurazioni di sicurezza centralizzate</li>
<li>verificare versioni software e livelli di supporto</li>
<li>gestire certificati digitali e credenziali</li>
</ul>
<p>Questi strumenti contribuiscono a ridurre il rischio operativo e semplificano la gestione della sicurezza in ambienti distribuiti.</p>
<h2><strong>NIS2, Cyber Resilience Act e nuove responsabilità</strong></h2>
<p>Come abbiamo già accennato, le recenti evoluzioni normative stanno rendendo la cybersecurity un requisito sempre più strategico. La Direttiva NIS2 ha introdotto obblighi più stringenti per la gestione del rischio cyber, mentre il Cyber Resilience Act punta a definire requisiti comuni di sicurezza per hardware e software connessi.</p>
<p>In questo scenario, la conformità non può essere considerata il punto di arrivo, ma il punto di partenza di una strategia di sicurezza più ampia. Per Axis, certificazioni e standard sono fondamentali e devono essere accompagnati da attività continue di monitoraggio, aggiornamento e gestione del rischio.</p>
<p><strong>Cybersecurity e videosorveglianza: una scelta che guarda al futuro</strong></p>
<p>Oggi scegliere un sistema di videosorveglianza significa valutare non solo qualità delle immagini, funzionalità AI o capacità di integrazione, ma anche il livello di sicurezza informatica che il produttore è in grado di garantire. L&#8217;approccio Axis dimostra come la cybersecurity debba essere considerata un elemento strutturale della sicurezza fisica moderna. Proteggere una telecamera significa proteggere la rete aziendale, i dati raccolti, i processi operativi e, in ultima analisi, la continuità operativa dell&#8217;organizzazione.</p>
<h3><strong>Combinando tecnologia intelligente con la professionalità del nostro team, G&amp;B Group è in grado di offrire soluzioni di videosorveglianza per la sicurezza della tua proprietà e dei lavoratori, con funzionalità avanzate di cybersecurity. </strong></h3>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
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			<h3 style="text-align: center;">Per scoprire come le soluzioni di videosorveglianza di Axis Communications possono migliorare la sicurezza della tua azienda, contatta il nostro team di esperti.</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3></h3>
<h3><img decoding="async" class="alignleft wp-image-1893" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/gb-group-floating-dark-retina.png" alt="G&amp;B Group" width="150" height="110" /></h3>
<h4 style="text-align: left;"><strong>Via Mazzini 42/A<br />
20060 Gessate (MI)<br />
Tel: 02.953.800.50<br />
info@gbgroup.srl</strong></h4>

		</div>
	</div>
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</div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
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			<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-1877" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari-150x150.jpg" alt="Pier Ogliari" width="100" height="100" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari.jpg 600w" sizes="(max-width: 100px) 100vw, 100px" /><br />
Articolo a cura di Pier Ogliari<br />
CTO – G&amp;B Group</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1492 alignnone" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso-150x150.jpg" alt="Simone Sasso" width="100" height="100" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" /><br />
e di Simone Sasso<br />
UC&amp;C, Network &amp; Access Control Systems Specialist</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/allarme-e-videosorveglianza/cybersecurity-lapproccio-axis-per-proteggere-dispositivi-dati-e-infrastrutture/">Cybersecurity: l&#8217;approccio Axis per proteggere dispositivi, dati e infrastrutture</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Centralino AI: uno strumento strategico per fare business</title>
		<link>https://gbgroup.srl/ucc/il-centralino-ai-uno-strumento-strategico-per-fare-business/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[G&#38;B Group]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 07:19:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[UC&C]]></category>
		<category><![CDATA[AI WILMA di Wildix]]></category>
		<category><![CDATA[centralini telefonici]]></category>
		<category><![CDATA[centralino voip]]></category>
		<category><![CDATA[centralino wildix]]></category>
		<category><![CDATA[collaboration 7]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione unificata]]></category>
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		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale Wildix]]></category>
		<category><![CDATA[telefonia voip]]></category>
		<category><![CDATA[uc&c]]></category>
		<category><![CDATA[x-bees]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>G&#038;B è in grado di supportare le aziende nell’adozione di piattaforme di comunicazione evolute, integrando Intelligenza Artificiale, UC&#038;C e strumenti di collaborazione all’interno dei processi aziendali. Perché oggi comunicare meglio non significa solo essere più raggiungibili, ma lavorare in modo più efficiente, strutturato e orientato alla crescita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/ucc/il-centralino-ai-uno-strumento-strategico-per-fare-business/">Centralino AI: uno strumento strategico per fare business</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div data-vc-full-width="true" data-vc-full-width-temp="true" data-vc-full-width-init="false" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<h3><strong>Centralino AI: dalla gestione delle chiamate alla gestione delle informazioni</strong></h3>
<p>Per anni il centralino aziendale è stato considerato un semplice strumento per gestire chiamate e instradare comunicazioni. Oggi questo approccio è superato.</p>
<p>Le aziende si trovano a gestire un numero crescente di interazioni distribuite tra chiamate, chat, videoconferenze, WhatsApp, CRM e piattaforme collaborative. In questo scenario, il vero problema non è soltanto comunicare, ma riuscire a trasformare ogni conversazione in un’informazione utile, accessibile e strategica.</p>
<p><strong>È proprio qui che entra in gioco il concetto di centralino AI.</strong></p>
<p>Le nuove piattaforme evolute, come x-bees, integrano funzionalità di Intelligenza Artificiale capaci di analizzare conversazioni, automatizzare attività operative e supportare in tempo reale utenti, team commerciali e customer service. Il centralino smette quindi di essere un’infrastruttura passiva e diventa una piattaforma intelligente in grado di migliorare produttività, customer experience e capacità decisionale.</p>
<p>Uno dei limiti storici dei sistemi telefonici tradizionali è sempre stato la dispersione delle informazioni. Conversazioni telefoniche, messaggi e meeting spesso rimangono scollegati dai processi aziendali, costringendo gli utenti a ricostruire manualmente quanto detto, aggiornare CRM o recuperare informazioni sparse tra email e app diverse.</p>
<p>Le funzionalità AI di x-bees affrontano proprio questo problema. La piattaforma utilizza strumenti di Conversation Intelligence che consentono di:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>trascrivere automaticamente chiamate e meeting</li>
<li>generare riassunti intelligenti delle conversazioni</li>
<li>identificare argomenti trattati e azioni successive</li>
<li>analizzare il sentiment delle interazioni</li>
<li>rendere ricercabili chiamate, messaggi e conversazioni multicanale</li>
</ul>
<p><strong>In pratica, ogni conversazione diventa un patrimonio informativo strutturato e immediatamente consultabile. </strong></p>
<h3><strong>Wilma AI: l’assistente intelligente integrato nel centralino</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-4189 size-full" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2025/10/WILMA-AI-di-Wildix.png.jpg" alt="" width="900" height="500" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2025/10/WILMA-AI-di-Wildix.png.jpg 900w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2025/10/WILMA-AI-di-Wildix.png-300x167.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2025/10/WILMA-AI-di-Wildix.png-768x427.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px" /></p>
<p>Uno degli elementi più evoluti della piattaforma è Wilma AI, l’assistente AI integrato in x-bees. Wilma non si limita a fornire semplici automazioni, ma opera come un vero supporto operativo per utenti e organizzazioni, intervenendo in tempo reale durante chiamate, chat e processi di gestione clienti.</p>
<p>Tra le funzionalità più interessanti:</p>
<ul>
<li>qualificazione automatica dei lead</li>
<li>gestione delle richieste in ingresso</li>
<li>follow-up automatici su chiamate perse o messaggi non gestiti</li>
<li>suggerimenti contestuali durante le conversazioni</li>
<li>supporto agli operatori tramite informazioni in tempo reale</li>
<li>pianificazione automatica di meeting integrata con calendario e CRM</li>
<li>generazione automatica di note e aggiornamenti CRM</li>
</ul>
<p>Questo approccio consente di ridurre drasticamente le attività manuali e migliorare la continuità nella gestione della relazione con il cliente.</p>
<h3><strong>AI e CRM: fine della gestione manuale delle informazioni</strong></h3>
<p>Uno degli aspetti più critici nelle aziende riguarda la qualità dei dati inseriti nel CRM. Molto spesso note incomplete, informazioni mancanti o aggiornamenti non completi compromettono il valore stesso della piattaforma CRM.</p>
<p>Le funzionalità AI di x-bees intervengono automatizzando gran parte di questo processo. La piattaforma può sincronizzare automaticamente chiamate, trascrizioni, riassunti e informazioni operative direttamente nei sistemi CRM aziendali, riducendo errori e attività ripetitive. In questo modo:</p>
<ul>
<li>i commerciali possono concentrarsi sulle relazioni e non sulla compilazione manuale</li>
<li>il management ottiene maggiore visibilità sulle attività</li>
<li>le informazioni diventano condivise e facilmente recuperabili</li>
<li>si riduce il rischio di perdita di dati strategici</li>
</ul>
<p><strong>Il centralino AI diventa quindi parte integrante dei processi commerciali e organizzativi.</strong></p>
<h3><strong> </strong><strong>Un nuovo approccio alla customer experience</strong></h3>
<p>Le aspettative dei clienti sono cambiate radicalmente. Oggi aziende e utenti si aspettano risposte rapide, continuità nelle conversazioni e interazioni sempre più fluide.</p>
<p>Le funzionalità AI integrate in x-bees permettono di migliorare significativamente la customer experience grazie a:</p>
<ul>
<li>instradamento intelligente delle richieste</li>
<li>disponibilità continua anche fuori orario</li>
<li>riduzione dei tempi di risposta</li>
<li>continuità tra i diversi canali di comunicazione</li>
<li>accesso immediato allo storico delle interazioni</li>
</ul>
<p>La piattaforma permette inoltre di integrare canali come WhatsApp, SMS, chat e voce in un unico ambiente centralizzato, eliminando frammentazione e perdita di informazioni.</p>
<h3><strong>Il valore strategico del centralino AI</strong></h3>
<p>L’aspetto più interessante di queste piattaforme, dunque, non è soltanto l’automazione, ma la capacità di trasformare le comunicazioni aziendali in uno strumento strategico. Ogni chiamata, messaggio o meeting contiene informazioni preziose: esigenze dei clienti, criticità operative, opportunità commerciali, livello di soddisfazione e andamento delle trattative.</p>
<p><strong>Grazie all’Intelligenza Artificiale, queste informazioni diventano finalmente leggibili, ricercabili e utilizzabili in tempo reale. Il risultato è un nuovo modello di comunicazione aziendale, dove il centralino non è più un semplice sistema telefonico, ma una piattaforma intelligente capace di supportare vendite, customer care, operations e management.</strong></p>
<h3><strong>Conclusioni</strong></h3>
<p>L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale sta ridefinendo il ruolo delle piattaforme di comunicazione aziendale. Il centralino AI non rappresenta semplicemente un aggiornamento tecnologico, ma un cambio di paradigma: dalla gestione delle chiamate alla gestione intelligente delle relazioni e delle informazioni.</p>
<p>Piattaforme come x-bees di Wildix dimostrano come AI, comunicazione unificata e integrazione con i processi aziendali possano migliorare produttività, customer experience e capacità decisionale, trasformando ogni interazione in un valore concreto per il business.</p>
<p>G&amp;B è in grado di supportare le aziende nell’adozione di piattaforme di comunicazione evolute, integrando Intelligenza Artificiale, UC&amp;C e strumenti di collaborazione all’interno dei processi aziendali. Perché oggi comunicare meglio non significa solo essere più raggiungibili, ma lavorare in modo più efficiente, strutturato e orientato alla crescita.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3 style="text-align: center;">Se vuoi migliorare l’efficienza e le performance del tuo Team di vendita CONTATTACI. Un nostro consulente potrà darti informazioni approfondite e fornirti tutto il supporto necessario.</h3>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-1482 size-thumbnail" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Davide-Bianchi-150x150.jpg" alt="Davide Bianchi" width="150" height="150" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Davide-Bianchi-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Davide-Bianchi-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Davide-Bianchi.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></p>
<p>Articolo a cura di Davide Bianchi<br />
CEO G&amp;B Cloud Srl</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row-full-width vc_clearfix"></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/ucc/il-centralino-ai-uno-strumento-strategico-per-fare-business/">Centralino AI: uno strumento strategico per fare business</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Siamo troppo piccoli per essere attaccati”: il falso mito che mette a rischio le PMI</title>
		<link>https://gbgroup.srl/sicurezza-informatica/siamo-troppo-piccoli-per-essere-attaccati-il-falso-mito-che-mette-a-rischio-le-pmi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[G&#38;B Group]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 08:08:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicurezza Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[cyber security]]></category>
		<category><![CDATA[piano di sicurezza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[report Clusit 2024]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[watchguard]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gbgroup.srl/?p=4829</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il report Clusit anche nel primo semestre 2026 certifica come gli attacchi informatici continuino a essere motivo di forte preoccupazione per tutte le imprese, la criminalità informatica è una minaccia sempre più pericolosa e attuale. L'evoluzione delle tecniche di assalto e la fragilità delle PMI in Italia ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/sicurezza-informatica/siamo-troppo-piccoli-per-essere-attaccati-il-falso-mito-che-mette-a-rischio-le-pmi/">“Siamo troppo piccoli per essere attaccati”: il falso mito che mette a rischio le PMI</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p data-start="89" data-end="416"><strong>Per anni molte piccole e medie imprese hanno considerato la cybersecurity un tema secondario, ritenendosi fuori dal radar dei cybercriminali. La convinzione era semplice: attaccare una PMI avrebbe generato un ritorno economico troppo basso rispetto a quello ottenibile colpendo grandi aziende, banche o infrastrutture critiche.</strong></p>
<h3 data-start="89" data-end="416">Oggi questo scenario è completamente cambiato.</h3>
<p data-start="466" data-end="820">Il cybercrime si è evoluto in un ecosistema industrializzato, automatizzato e altamente scalabile. Gli attacchi non vengono più condotti soltanto verso obiettivi specifici, ma sfruttano strumenti automatizzati, vulnerabilità diffuse e campagne massive capaci di colpire migliaia di organizzazioni contemporaneamente.</p>
<p data-start="822" data-end="893"><strong>In questo contesto, le PMI sono diventate uno dei bersagli più esposti al crimine informatico.</strong></p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">I dati del Rapporto Clusit 2026</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p data-start="936" data-end="1212">Il <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">CLUSIT</span></span>, attraverso il suo Rapporto 2026, fotografa un quadro estremamente chiaro: nel 2025 gli attacchi cyber gravi a livello globale sono cresciuti del 49%, raggiungendo quota 5.265 incidenti censiti. Anche l’Italia continua a essere uno dei Paesi più colpiti, con 507 incidenti gravi registrati nel 2025, pari a circa il 9,6% degli eventi monitorati a livello mondiale.</p>
<p data-start="1423" data-end="1742"><strong>Ma il dato più significativo riguarda la severità degli attacchi: secondo il rapporto, l’84% degli incidenti analizzati presenta un impatto classificato come “High” o “Critical”, mentre compare per la prima volta anche una categoria “Extreme”, riservata agli eventi più devastanti.</strong></p>
<h3 data-start="1744" data-end="1906">Questo significa che non stanno aumentando soltanto il numero degli attacchi, ma anche la loro capacità di compromettere operatività, dati e continuità aziendale.</h3>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;" data-start="1913" data-end="1952" data-section-id="1wosr32">Perché oggi le PMI sono così esposte</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 data-start="1913" data-end="1952" data-section-id="1wosr32"></h2>
<p data-start="1954" data-end="2058">Le piccole e medie imprese presentano spesso caratteristiche che le rendono particolarmente vulnerabili:</p>
<ul data-start="2060" data-end="2337">
<li data-start="2060" data-end="2098" data-section-id="dktvob">infrastrutture IT meno strutturate</li>
<li data-start="2099" data-end="2134" data-section-id="2uk5eu">sistemi legacy o non aggiornati</li>
<li data-start="2135" data-end="2170" data-section-id="ys6o1u">scarsa segmentazione delle reti</li>
<li data-start="2171" data-end="2214" data-section-id="cwbv23">protezione insufficiente degli endpoint</li>
<li data-start="2215" data-end="2258" data-section-id="1f252kh">utilizzo limitato di autenticazione MFA</li>
<li data-start="2259" data-end="2295" data-section-id="udtrhw">assenza di monitoraggio continuo</li>
<li data-start="2296" data-end="2337" data-section-id="oybbtd">formazione del personale non adeguata</li>
</ul>
<p data-start="2339" data-end="2457">Molti attacchi moderni non richiedono nemmeno un bersaglio “prestigioso”: basta trovare una vulnerabilità sfruttabile. Inoltre, l’utilizzo crescente dell’Intelligenza Artificiale da parte degli attaccanti sta rendendo phishing, social engineering e furto credenziali ancora più sofisticati e difficili da riconoscere.</p>
<p data-start="2697" data-end="2836"><strong>La conseguenza è che anche un’organizzazione di dimensioni contenute può subire danni economici, operativi e reputazionali molto rilevanti.</strong></p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;" data-start="1913" data-end="1952" data-section-id="1wosr32">La supply chain è diventata il nuovo punto debole</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p data-start="2897" data-end="2993"><strong>Uno degli aspetti più critici emersi negli ultimi anni riguarda la sicurezza della supply chain. </strong>Molti attacchi non puntano direttamente alle grandi organizzazioni, ma ai loro fornitori, partner o collaboratori, spesso meno protetti. In questo modo, una PMI può diventare il punto di ingresso verso realtà più strutturate.</p>
<p data-start="3222" data-end="3477">La stessa <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Direttiva NIS2</span></span> attribuisce un’importanza crescente alla gestione del rischio legato alla catena di fornitura, introducendo obblighi di valutazione e controllo anche sui soggetti terzi.</p>
<p data-start="3479" data-end="3567">Per questo motivo, sempre più aziende stanno iniziando a richiedere ai propri fornitori:</p>
<ul data-start="3569" data-end="3791">
<li data-start="3569" data-end="3584" data-section-id="1dxxmm6">sistemi MFA</li>
<li data-start="3585" data-end="3620" data-section-id="1jdor34">policy di sicurezza documentate</li>
<li data-start="3621" data-end="3664" data-section-id="n95d67">procedure di backup e disaster recovery</li>
<li data-start="3665" data-end="3695" data-section-id="uaekct">monitoraggio degli accessi</li>
<li data-start="3696" data-end="3728" data-section-id="14csxqh">gestione delle vulnerabilità</li>
<li data-start="3729" data-end="3757" data-section-id="1w3cjbh">controlli sugli endpoint</li>
<li data-start="3758" data-end="3791" data-section-id="1fmwxpc">piani di continuità operativa</li>
</ul>
<h3 data-start="3793" data-end="3912">La cybersecurity sta quindi diventando un requisito di affidabilità aziendale e non più soltanto una questione tecnica.</h3>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;" data-start="3919" data-end="3968" data-section-id="egwzxr">NIS2: anche chi non è obbligato sarà coinvolto</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p data-start="3970" data-end="4128"><strong>Molte PMI ritengono di non essere direttamente interessate dalla NIS2 perché non rientrano tra i soggetti essenziali o importanti individuati dalla normativa. In realtà, gli effetti della direttiva si stanno già estendendo lungo tutta la filiera.</strong></p>
<p data-start="4219" data-end="4540">Le organizzazioni soggette alla NIS2 devono infatti verificare anche il livello di sicurezza dei propri fornitori e partner tecnologici. Questo significa che molte PMI saranno chiamate a dimostrare standard minimi di protezione pur non essendo direttamente obbligate dalla normativa.</p>
<p data-start="4542" data-end="4741"><strong>In questo scenario, la cybersecurity diventa un elemento competitivo: chi non riesce a garantire adeguati livelli di sicurezza rischia di essere escluso da filiere, gare o collaborazioni strategiche.</strong></p>
<h3 data-start="4748" data-end="4787" data-section-id="1wc6rz7">Cybersecurity e continuità operativa</h3>
<p data-start="4789" data-end="4889">Il vero tema oggi non è più evitare un attacco hacker, perchè è quasi certo che prima o poi colpirà, qualsiasi sia il tipo di organizzazione e di protezioni adottate. Il tema è garantire resilienza e continuità operativa. <strong>Un incidente cyber può bloccare sistemi, comunicazioni, produzione e accesso ai dati per giorni, con impatti economici e organizzativi molto elevati anche per realtà di dimensioni ridotte.</strong></p>
<p data-start="5081" data-end="5178">Per questo motivo, la sicurezza deve essere affrontata con un approccio multilivello che integri:</p>
<ul data-start="5180" data-end="5361">
<li data-start="5180" data-end="5205" data-section-id="1hmh4th">protezione della rete</li>
<li data-start="5206" data-end="5234" data-section-id="7i0n9u">sicurezza degli endpoint</li>
<li data-start="5235" data-end="5262" data-section-id="bl8b0i">controllo degli accessi</li>
<li data-start="5263" data-end="5288" data-section-id="1aphwiw">monitoraggio continuo</li>
<li data-start="5289" data-end="5310" data-section-id="ax0apq">backup verificati</li>
<li data-start="5311" data-end="5332" data-section-id="9o0yqs">disaster recovery</li>
<li data-start="5333" data-end="5361" data-section-id="1uh0xco">formazione del personale</li>
</ul>
<h3 data-start="5363" data-end="5507">La cybersecurity non può più essere gestita come un’attività reattiva o occasionale. Deve diventare parte integrante della governance aziendale.</h3>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;" data-start="5514" data-end="5554" data-section-id="1jz30hz">Un approccio integrato alla sicurezza</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p data-start="5556" data-end="5662">Affrontare la cybersecurity significa proteggere infrastrutture, dati, processi e continuità del business. G&amp;B è in grado di affiancare aziende e organizzazioni nella progettazione di infrastrutture sicure e resilienti, integrando tecnologie di protezione perimetrale, sicurezza degli endpoint, controllo accessi, monitoraggio e continuità operativa.</p>
<h3 style="text-align: center;">Se hai bisogno di un supporto per sviluppare il tuo piano per la sicurezza aziendale, <a href="https://www.gbgroup.srl/contatti/">CONTATTACI</a>, metteremo la nostra esperienza al tuo servizio.</h3>

		</div>
	</div>
<div class="vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_border_width_1 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text wpb_content_element  wpb_content_element"   style="width: 100%;"><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_l"><span class="vc_sep_line"></span></span><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_r"><span class="vc_sep_line"></span></span>
</div></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-2658 size-thumbnail" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/08/Enrico-Valtolina-300x300-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/08/Enrico-Valtolina-300x300-1-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/08/Enrico-Valtolina-300x300-1.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></p>
<p>Articolo a cura di Enrico Valtolina<br />
Network &amp; Cyberber Security Specialist</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/sicurezza-informatica/siamo-troppo-piccoli-per-essere-attaccati-il-falso-mito-che-mette-a-rischio-le-pmi/">“Siamo troppo piccoli per essere attaccati”: il falso mito che mette a rischio le PMI</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Manutenzione impianti IRAI: cosa cambia dal 25 settembre?</title>
		<link>https://gbgroup.srl/allarme-e-videosorveglianza/manutenzione-impianti-irai-cosa-cambia-dal-25-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[G&#38;B Group]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 07:22:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Allarme e Videosorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[Allarmi]]></category>
		<category><![CDATA[Impianto anti intrusione]]></category>
		<category><![CDATA[Manutenzione allarme]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione impianti allarme milano]]></category>
		<category><![CDATA[Sistemi antintrusione]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gbgroup.srl/?p=4801</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un impianto IRAI rappresenta una protezione fondamentale per le persone e i beni, ma solo con una manutenzione regolare da parte di professionisti qualificati e certificati si può garantire un livello di protezione e sicurezza costante nel tempo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/allarme-e-videosorveglianza/manutenzione-impianti-irai-cosa-cambia-dal-25-settembre/">Manutenzione impianti IRAI: cosa cambia dal 25 settembre?</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div data-vc-full-width="true" data-vc-full-width-temp="true" data-vc-full-width-init="false" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Impianti IRAI: quadro normativo e riferimenti tecnici</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Un impianto IRAI (Impianto di Rivelazione e Allarme Incendio) rappresenta uno degli elementi più critici all’interno di un’infrastruttura di sicurezza. La sua funzione è rilevare tempestivamente un principio di incendio e attivare i sistemi di allarme, contribuendo in modo diretto alla protezione delle persone e degli asset aziendali.</p>
<p>L’efficacia di questi sistemi, tuttavia, non dipende esclusivamente dalla qualità della progettazione o dei componenti installati. <strong>Senza una manutenzione strutturata e continuativa, anche impianti tecnologicamente avanzati possono perdere affidabilità, generando falsi allarmi o, nel peggiore dei casi, non rilevando un evento reale. Per questo motivo, la manutenzione degli impianti IRAI è un requisito essenziale sia dal punto di vista tecnico sia normativo.</strong></p>
<p>La gestione e la manutenzione degli impianti IRAI si inseriscono in un quadro normativo ben definito, che combina disposizioni legislative e norme tecniche di riferimento.</p>
<p>Il <strong>D.M. 1 settembre 2021</strong> (cosiddetto “Decreto Controlli”) stabilisce l’obbligo per il datore di lavoro di garantire controlli periodici e manutenzione degli impianti antincendio, definendo anche la necessità di utilizzare tecnici manutentori qualificati e di mantenere un registro aggiornato delle attività.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico, il riferimento principale per progettazione, installazione ed esercizio è la norma <strong>UNI 9795</strong>, mentre la manutenzione è disciplinata dalla <strong>UNI 11224</strong>, che definisce criteri, periodicità e modalità operative per il controllo degli impianti IRAI.</p>
<p>A completare il quadro normativo interviene la serie <strong>UNI EN 54</strong>, che rappresenta lo standard europeo per i componenti dei sistemi di rivelazione e allarme incendio. Questa norma definisce i requisiti di prestazione, affidabilità e compatibilità dei dispositivi che compongono l’impianto, tra cui:</p>
<ul>
<li>rivelatori automatici di fumo e calore</li>
<li>centrali di controllo e segnalazione</li>
<li>dispositivi di allarme acustico e visivo</li>
<li>sistemi di alimentazione</li>
</ul>
<p>Il rispetto della UNI EN 54 garantisce che i componenti installati siano certificati e conformi agli standard europei, mentre le norme UNI 9795 e UNI 11224 assicurano che tali componenti siano correttamente progettati, installati e mantenuti nel tempo.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;"><strong>L’attività di manutenzione secondo la UNI 11224</strong></h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
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			<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4805 aligncenter" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/05/manutenzione-impianti-uni11224.jpg" alt="" width="1500" height="630" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/05/manutenzione-impianti-uni11224.jpg 1500w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/05/manutenzione-impianti-uni11224-300x126.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/05/manutenzione-impianti-uni11224-1024x430.jpg 1024w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/05/manutenzione-impianti-uni11224-768x323.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La manutenzione degli impianti IRAI, secondo quanto previsto dalla UNI 11224, non si limita a verifiche generiche, ma prevede una serie di attività tecniche puntuali e documentate. La <strong>sorveglianza</strong> consiste in controlli visivi frequenti, finalizzati a verificare che l’impianto sia apparentemente in stato di funzionamento e che non vi siano anomalie evidenti. Il <strong>controllo periodico</strong>, generalmente con cadenza semestrale, prevede verifiche funzionali più approfondite, tra cui:</p>
<ul>
<li>test dei rivelatori automatici (fumo, calore, multisensore)</li>
<li>verifica della centrale di controllo e segnalazione</li>
<li>controllo dei dispositivi di allarme ottico-acustici</li>
<li>verifica delle linee di collegamento e delle interfacce</li>
<li>controllo delle alimentazioni principali e di emergenza</li>
</ul>
<p>A queste attività si aggiungono le <strong>prove funzionali di sistema</strong>, che simulano condizioni reali di allarme per verificare la corretta attivazione delle logiche di intervento, incluse eventuali integrazioni con sistemi EVAC, impianti di spegnimento o altri sistemi di sicurezza.</p>
<p>La <strong>manutenzione straordinaria</strong>, infine, riguarda interventi su guasti, sostituzione di componenti non più efficienti o aggiornamenti tecnologici necessari per mantenere l’impianto conforme agli standard.</p>
<p><strong>Tutte le attività devono essere registrate nel registro dei controlli antincendio, come previsto dal D.M. 1 settembre 2021, con indicazione puntuale degli interventi eseguiti e delle eventuali anomalie riscontrate.</strong></p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Qualifica dei manutentori e responsabilità: cosa cambia con il D.M. 1 settembre 2021</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il D.M. 1 settembre 2021 è entrato formalmente in vigore il <strong>25 settembre 2022</strong>, ma per quanto riguarda la <strong>qualifica dei tecnici manutentori</strong> è stato previsto un periodo transitorio.</p>
<p>La <strong>piena entrata a regime dell’obbligo di qualifica</strong> (il cosiddetto “patentino”) è fissata al <strong>25 settembre 2026</strong>.</p>
<p>Fino a quella data è consentito operare in regime transitorio, ma successivamente:</p>
<ul>
<li>la manutenzione degli impianti antincendio (inclusi gli IRAI) potrà essere svolta <strong>solo da tecnici qualificati</strong></li>
<li>la certificazione delle competenze diventerà <strong>obbligatoria</strong></li>
<li>le aziende dovranno dimostrare di affidarsi a operatori abilitati</li>
</ul>
<p>Dal prossimo 25 settembre le attività di manutenzione sugli impianti IRAI devono dunque essere svolte esclusivamente da personale in possesso di requisiti specifici, certificati attraverso un percorso di formazione e valutazione riconosciuto dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. <strong>Questo aspetto ha un impatto diretto sulle responsabilità del datore di lavoro, che deve garantire non solo l’esecuzione delle attività, ma anche la competenza dei soggetti incaricati.</strong></p>
<p>La manutenzione diventa quindi un processo formalizzato e tracciabile, con implicazioni rilevanti in termini di responsabilità civile e penale, soprattutto in caso di malfunzionamenti o eventi critici. <strong><em>G&amp;B è già conforme a questi requisiti e opera con tecnici qualificati secondo quanto previsto dalla normativa, garantendo interventi certificati e piena tracciabilità delle attività.</em></strong></p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Manutenzione e continuità operativa</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oltre agli aspetti normativi, la manutenzione degli impianti IRAI assume un ruolo strategico nella continuità operativa. Un sistema correttamente mantenuto garantisce:</p>
<ul>
<li>rilevazione tempestiva degli incendi</li>
<li>riduzione dei rischi per le persone</li>
<li>limitazione dei danni a strutture e impianti</li>
<li>riduzione dei falsi allarmi</li>
</ul>
<p>Al contrario, un impianto non mantenuto può generare criticità significative, fino a compromettere la capacità dell’organizzazione di gestire un’emergenza in modo efficace. <strong>In contesti industriali, sanitari o infrastrutturali, dove i tempi di risposta sono determinanti, l’affidabilità del sistema di rivelazione incendi è un fattore direttamente collegato alla resilienza operativa.</strong></p>
<h2 style="text-align: center;"><strong>Integrazione con altri sistemi e gestione evoluta</strong></h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli impianti IRAI moderni sono sempre più integrati con altri sistemi tecnologici, come sistemi EVAC, impianti di spegnimento automatico, controllo accessi e piattaforme di building management e building automation.</p>
<p>Questa integrazione aumenta la complessità del sistema, ma anche il suo valore. Di conseguenza, la manutenzione deve essere affrontata in modo sistemico, considerando non solo i singoli componenti ma l’intero ecosistema di sicurezza, nel rispetto delle normative tecniche e dei requisiti prestazionali definiti dagli standard europei.</p>
<p><strong>Una gestione strutturata della sicurezza antincendio</strong></p>
<p>La manutenzione degli impianti IRAI non può essere considerata un’attività accessoria. È un processo tecnico regolato da norme precise, come la UNI 9795, la UNI 11224 e la serie UNI EN 54, oltre che da obblighi normativi definiti dal D.M. 1 settembre 2021.</p>
<p>Affrontarla in modo strutturato significa garantire non solo la conformità legislativa, ma anche l’efficacia del sistema nel momento in cui è realmente necessario. G&amp;B affianca aziende ed enti nella gestione degli impianti di sicurezza con un approccio integrato, che unisce competenze tecniche, conoscenza normativa, certificazioni e capacità progettuale.</p>
<p><strong>Perché la sicurezza non è solo una questione di impianti, ma di sistemi che devono essere progettati, mantenuti e governati in modo coerente con le normative e con le esigenze operative dell’organizzazione.</strong></p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
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			<h2 style="text-align: center;">Manutenzione programmata: un investimento per la sicurezza della tua azienda</h2>

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	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
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			<p>Un impianto di allarme rappresenta dunque una protezione fondamentale per le persone e i beni, ma solo con una manutenzione regolare da parte di professionisti si può garantire un livello di sicurezza costante nel tempo.</p>
<p><strong>I Vantaggi di una manutenzione regolare:</strong></p>
<ol>
<li><strong>Massima efficienza</strong>: un impianto IRAI ben mantenuto funziona sempre al massimo delle sue prestazioni, garantendo una risposta tempestiva in caso di emergenza.</li>
<li><strong>Durata nel tempo</strong>: la manutenzione periodica preserva l’investimento, evitando costi imprevisti legati a guasti o danni.</li>
<li><strong>Conformità normativa</strong>: per le aziende, mantenere l’impianto in regola è anche un requisito per rispettare le normative sulla sicurezza.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<h4></h4>
<h4><strong>Se vuoi pianificare la manutenzione del tuo impianto IRAI per preservare il valore del tuo investimento e la sicurezza della tua azienda, CONTATTACI abbiamo una squadra di professionisti certificati pronti per qualsiasi esigenza.</strong></h4>

		</div>
	</div>

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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-2062 size-thumbnail" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Giorgio-Tuffanelli-150x150.jpg" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Giorgio-Tuffanelli-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Giorgio-Tuffanelli-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Giorgio-Tuffanelli.jpg 600w" alt="Giorgio Tuffanelli" width="150" height="150" /></p>
<p>Articolo a cura di Giorgio Tuffanelli<br />
<em><strong>Project Manager</strong></em><br />
Intrusion &amp; Fire Detection, Video Surveillance &amp; Access Control Systems</p>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-4661 size-thumbnail" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/FONTANA-Francesco-150x150.jpg" alt="Francesco Fontana" width="150" height="150" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/FONTANA-Francesco-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/FONTANA-Francesco-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/FONTANA-Francesco.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></p>
<p>Francesco Fontana<br />
<strong>Intrusion &amp; Fire Detection, Video Surveillance &amp; Access Control Systems</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="wpb_text_column wpb_content_element ">
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-1588 size-thumbnail" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/05/eugenio-giuliani-150x150.jpg" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/05/eugenio-giuliani-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/05/eugenio-giuliani-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/05/eugenio-giuliani.jpg 600w" alt="Eugenio Giuliani" width="150" height="150" /></p>
<p>e di Eugenio Giuliani<br />
<strong><em>CEO – G&amp;B Connect</em></strong></p>
</div>
</div>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row-full-width vc_clearfix"></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/allarme-e-videosorveglianza/manutenzione-impianti-irai-cosa-cambia-dal-25-settembre/">Manutenzione impianti IRAI: cosa cambia dal 25 settembre?</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>eSIM business: la telefonia mobile entra davvero nel sistema di comunicazione aziendale</title>
		<link>https://gbgroup.srl/connettivita/esim-business-wildix-integrate-nella-ucc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[G&#38;B Group]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 09:17:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Connettività]]></category>
		<category><![CDATA[connettività satellitare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gbgroup.srl/?p=4566</guid>

					<description><![CDATA[<p>La vera trasformazione non riguarda solo l’adozione di una nuova tecnologia, ma la capacità di integrarla nel modello organizzativo dell’impresa. Quando la linea mobile entra a far parte della piattaforma UCC, la comunicazione non è più un evento isolato legato al singolo professionista o collaboratore, ma diventa un processo tracciabile, governato e coerente con le policy aziendali</p>
<p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/connettivita/esim-business-wildix-integrate-nella-ucc/">eSIM business: la telefonia mobile entra davvero nel sistema di comunicazione aziendale</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Le eSIM business integrate nelle piattaforme UCC fanno la differenza</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
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			<p><span data-contrast="auto">Sarà capitato anche a voi che un cliente chiama in azienda dicendo: “vorrei parlare con … non ricordo il nome, per quella cosa che mi ha riferito ieri al cellulare”. L’operatore prova a capire con chi ha parlato, cosa si sono detti, ma non c’è alcuna traccia nei sistemi aziendali. Nel frattempo, le altre telefonate rimangono in attesa, le chiamate si accumulano e le informazioni restano frammentate.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><b><i><span data-contrast="auto">Non è un problema tecnologico. È un problema organizzativo!</span></i></b><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In molte aziende, anche strutturate, così come in molti studi professionali, le chiamate di lavoro vengono ancora gestite attraverso smartphone personali, magari perché si lavora spesso in mobilità e gestire due smartphone risulta scomodo. Il risultato è una separazione tra comunicazione mobile e sistema aziendale: la conversazione avviene, il più delle volte, dai numeri privati e non entra nel flusso di comunicazione dell’azienda.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
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			<h2 style="text-align: center;">Il limite della telefonia mobile “separata”</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
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			<p><span data-contrast="auto">Nella quotidianità operativa accade spesso che:</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">si utilizzi il proprio cellulare per chiamare i clienti, i colleghi o i partner</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">le chiamate di lavoro finiscano nella cronologia personale</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">la segreteria non abbia visibilità su chi ha gestito cosa</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="4" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">le informazioni restino fuori dal CRM o dal sistema telefonico</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="5" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">la ricostruzione delle conversazioni si basi sulla memoria e non sulla tracciabilità</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">Questo modello può funzionare finché il volume è limitato, ma quando aumentano clienti, collaboratori e responsabilità, la mancanza di tracciabilità diventa un rischio organizzativo.</span><span data-ccp-props="{}"> </span><b><i><span data-contrast="auto">È qui che le eSIM business integrate nelle piattaforme UCC fanno la differenza.</span></i></b></p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">eSIM classound integrate nella piattaforma UCC di Wildix</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span data-contrast="auto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-4574" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/03/Wildix-eSIM.png" alt="Wildix-eSIM classound" width="492" height="300" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/03/Wildix-eSIM.png 661w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/03/Wildix-eSIM-300x183.png 300w" sizes="auto, (max-width: 492px) 100vw, 492px" />Una eSIM business integrata nella piattaforma di Wildix consente di portare la linea aziendale direttamente nello smartphone dei collaboratori aziendali, mantenendola separata da quella personale.</span><span data-ccp-props="{}"> </span><span data-contrast="auto">La differenza rispetto a una semplice SIM aziendale è l’integrazione nativa con il sistema di Unified Communications, come <strong>Wildix Collaboration 7</strong> (ne abbiamo parlato in un recente <a href="https://gbgroup.srl/ucc/wildix-collaboration-7/" target="_blank" rel="noopener">articolo</a>). <strong>In pratica, lo smartphone diventa un’estensione completa del sistema telefonico dell’azienda:</strong></span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">la linea mobile è parte del sistema telefonico</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">funziona nel dialer nativo dello smartphone</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">non richiede app aggiuntive per effettuare o ricevere chiamate</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="2" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="4" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">è gestita come un interno aziendale</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Cosa cambia concretamente con una eSIM nella gestione delle comunicazioni?</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<ol>
<li><b><span data-contrast="auto"> Tracciabilità e controllo</span></b></li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">Le chiamate effettuate tramite la linea eSIM business:</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">possono essere tracciate</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">possono essere registrate (se previsto dalla policy aziendale)</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="3" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">possono essere associate a clienti o pratiche</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">Questo significa avere uno storico consultabile, utile non solo per l’operatività quotidiana ma anche per audit, compliance o verifiche interne.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<ol start="2">
<li><b><span data-contrast="auto"> Integrazione con CRM e sistemi aziendali</span></b></li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-4581" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/03/Wildix-esim-il-tuo-numero-aziendale-sempre-con-te.webp" alt="Wildix esim il tuo numero aziendale sempre con te" width="533" height="300" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/03/Wildix-esim-il-tuo-numero-aziendale-sempre-con-te.webp 1280w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/03/Wildix-esim-il-tuo-numero-aziendale-sempre-con-te-300x169.webp 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/03/Wildix-esim-il-tuo-numero-aziendale-sempre-con-te-1024x576.webp 1024w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/03/Wildix-esim-il-tuo-numero-aziendale-sempre-con-te-768x432.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px" />Quando la telefonia mobile entra nel flusso UCC:</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="4" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">le chiamate possono essere collegate al CRM</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="4" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">è possibile sincronizzare contatti e attività</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="4" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">la segreteria ha visibilità sulle interazioni</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="4" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="4" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">grazie all’AI applicata nella piattaforma Wildix è possibile avere trascrizioni, riassunti, sentiment (se vuoi approfondire leggi il nostro articolo)</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">Non si tratta solo di “vedere chi ha chiamato”, ma di inserire ogni conversazione nel processo di comunicazione aziendale, evitando che le informazioni vengano frammentate o addirittura perse.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<ol start="3">
<li><b><span data-contrast="auto"> Separazione tra vita privata e professionale</span></b></li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">La eSIM consente inoltre di mantenere: </span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="5" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">il numero di cellulare personale separato</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="5" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">la cronologia personale distinta</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="5" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">i costi della SIM professionale separati da quella personale.</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">Si può cioè utilizzare un unico dispositivo, ma con due identità completamente separate e gestite in modo indipendente, potendo utilizzare il cellulare personale anche per scopi professionali ma con i numeri aziendali.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<ol start="4">
<li><b><span data-contrast="auto"> Coordinamento e continuità operativa</span></b></li>
</ol>
<p><span data-contrast="auto">In caso di assenza, ferie o sostituzioni:</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="6" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">le chiamate possono essere instradate automaticamente dall’azienda su di un altro collega, alla segreteria centralizzata o su di un operatore agentico</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="6" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">la segreteria può accedere alle informazioni inerenti ciascuna eSIM</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="6" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">il flusso delle informazioni con i clienti non viene interrotto</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">La comunicazione non resta legata al singolo dispositivo, ma entra all’interno del sistema aziendale.</span></p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Per quali realtà la eSIM è particolarmente vantaggiosa?</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span data-contrast="auto">L’integrazione della eSIM business nella piattaforma UCC è particolarmente efficace per:</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="7" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">studi legali e professionali</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="7" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">consulenti e commercialisti</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="7" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">studi tecnici</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="7" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="4" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">aziende con team commerciali e tecnici in mobilità</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li aria-setsize="-1" data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="7" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" data-aria-posinset="5" data-aria-level="1"><span data-contrast="auto">organizzazioni che lavorano su pratiche e progetti tracciati</span><span data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335559685&quot;:714,&quot;335559740&quot;:180,&quot;335559991&quot;:357}"> </span></li>
</ul>
<p><span data-contrast="auto">In tutti questi casi, il telefono non è solo uno strumento di contatto, ma parte integrante del processo operativo.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Da dispositivo personale a nodo del sistema aziendale</span></b><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">La vera evoluzione non è tecnologica, ma organizzativa. Integrare la linea mobile nel sistema di comunicazione aziendale significa ridurre la dispersione delle informazioni, migliorare la trasparenza interna, aumentare il livello di controllo e proteggere l’organizzazione da errori e ricostruzioni imprecise.</span><span data-ccp-props="{&quot;469777462&quot;:&#091;720&#093;,&quot;469777927&quot;:&#091;0&#093;,&quot;469777928&quot;:&#091;8&#093;}"> </span></p>
<p><b><i><span data-contrast="auto">La eSIM business integrata nella UCC trasforma lo smartphone in un elemento pienamente governato dell’infrastruttura di comunicazione aziendale.</span></i></b><span data-ccp-props="{}"> </span></p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">G&amp;B è in grado di integrare la comunicazione mobile nel tuo modello organizzativo</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><span data-contrast="auto">La vera trasformazione non riguarda solo l’adozione di una nuova tecnologia, ma la capacità di integrarla nel modello organizzativo dell’impresa. Quando la linea mobile entra a far parte della piattaforma UCC, la comunicazione non è più un evento isolato legato al singolo professionista o collaboratore, ma diventa un processo tracciabile, governato e coerente con le policy aziendali. Significa allineare persone, strumenti e flussi informativi in un unico ecosistema.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In questo passaggio, la tecnologia è un abilitatore, perché il valore nasce dall’integrazione tra sistema telefonico e smartphone, tra chiamate e CRM, tra operatività quotidiana e controllo gestionale.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">G&amp;B da 30 anni affianca aziende e studi professionali nella progettazione di architetture di comunicazione realmente integrate, dove la componente mobile non è più un elemento esterno, ma parte strutturale dell’infrastruttura di telecomunicazione. </span><b><span data-contrast="auto">Organizzare al meglio le comunicazioni significa rafforzare la governance, migliorare la collaborazione interna e proteggere il valore delle informazioni, ossia il vero asset strategico di ogni impresa.</span></b><span data-ccp-props="{}"> </span></p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
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			<h3 style="text-align: center;"><a href="https://www.gbgroup.srl/contatti/">CONTATTACI</a>, per una valutazione personalizzata della tua organizzazione e verificare come integrare al meglio la telefonia mobile.</h3>

		</div>
	</div>
<div class="vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_border_width_1 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text wpb_content_element  wpb_content_element"   style="width: 100%;"><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_l"><span class="vc_sep_line"></span></span><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_r"><span class="vc_sep_line"></span></span>
</div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
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			<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4596" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Davide-Bianchi.jpg" alt="Davide Bianchi" width="100" height="100" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Davide-Bianchi.jpg 600w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Davide-Bianchi-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Davide-Bianchi-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" /><br />
Articolo a cura di Davide Bianchi<br />
CEO – G&amp;B Cloud</p>
<p>e</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
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			<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4613" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Simone-Sasso.jpg" alt="Simone Sasso" width="100" height="100" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Simone-Sasso.jpg 600w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Simone-Sasso-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Simone-Sasso-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" /><br />
Simone Sasso<br />
UC&amp;C, Network &amp; Access Control Systems Specialist</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/connettivita/esim-business-wildix-integrate-nella-ucc/">eSIM business: la telefonia mobile entra davvero nel sistema di comunicazione aziendale</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Connettività satellitare una valida alternativa alla fibra</title>
		<link>https://gbgroup.srl/connettivita/connettivita-satellitare-una-valida-alternativa-alla-fibra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[G&#38;B Group]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 10:12:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Connettività]]></category>
		<category><![CDATA[connettività satellitare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gbgroup.srl/?p=4338</guid>

					<description><![CDATA[<p>Progettare la connettività significa progettare la continuità operativa, è per questo che G&#038;B affianca le aziende nell’analisi delle esigenze reali, valutando copertura, carichi applicativi, livelli di resilienza richiesti e integrazione con l’architettura IT esistente. L’obiettivo non è proporre una tecnologia, ma costruire una soluzione coerente con il modello operativo dell’impresa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/connettivita/connettivita-satellitare-una-valida-alternativa-alla-fibra/">Connettività satellitare una valida alternativa alla fibra</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Internet satellitare: garantire continuità operativa e performance anche dove la fibra non arriva</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>La produttività e la continuità operativa delle aziende dipendono sempre più dalla qualità delle connessioni Internet. Servizi e software in cloud, sistemi di videosorveglianza IP, VPN per il lavoro remoto, piattaforme di comunicazione unificata, monitoraggio IoT: senza una rete stabile e performante, ogni processo aziendale diventa inefficiente e rischia di interrompersi. Negli ultimi anni poi, l’Intelligenza Artificiale applicata nelle aziende ha acuito ulteriormente il bisogno di connettività stabili, veloci e con bassa latenza.</p>
<p>Purtroppo, esistono ancora molte aree industriali, siti produttivi, strutture turistiche, cantieri e infrastrutture remote dove la fibra ottica non è disponibile e le tecnologie alternative non sono in grado di garantire affidabilità e performance adeguate. <strong>Ultimamente però qualcosa sta cambiando, la connettività satellitare di nuova generazione è diventata una tecnologia matura, in grado di rispondere a questa esigenza: assicurare accesso alla banda ultra-larga anche in assenza di infrastrutture tradizionali</strong> (Fibra, FWA, 5G), riducendo il rischio di inefficienza e di discontinuità operativa di tutte quelle realtà aziendali periferiche.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">La connettività satellitare più strategica di FWA e 5G</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Quando si analizzano le alternative alla fibra, FWA e 5G sono spesso le prime opzioni considerate. Entrambe rappresentano soluzioni valide in presenza di buona copertura e in contesti non critici. Tuttavia, condividono un elemento strutturale critico: la dipendenza dall’infrastruttura terrestre locale.</p>
<p>La connettività satellitare di nuova generazione introduce un paradigma differente. Collegandosi direttamente a una costellazione di satelliti in orbita bassa (LEO), non dipende da torri radio, celle mobili o dorsali presenti nell’area. Questo si traduce in tre vantaggi strategici per le imprese:</p>
<ul>
<li><strong>Indipendenza infrastrutturale</strong>, fondamentale in aree remote o industriali poco servite</li>
<li><strong>Maggiore prevedibilità delle prestazioni</strong>, non soggette alla saturazione delle celle locali</li>
<li><strong>Elevata efficacia come linea di backup</strong>, grazie alla separazione fisica dalla rete terrestre</li>
</ul>
<p>In un’ottica di continuità operativa, il satellite non è semplicemente un’alternativa tecnica, ma una leva di resilienza che riduce il rischio di fermo attività e/o inefficienze. In molte architetture IT moderne, la scelta della tecnologia satellitare può essere adottata anche come soluzione di backup, ossia per affiancare una connessione terrestre progettando così una rete realmente resiliente, capace di sostenere i processi aziendali anche in caso di disservizi locali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella Tabella riportiamo un confronto tra FWA, 5G e Connettività satellitare</p>
<table>
<thead>
<tr>
<td><strong> </strong></td>
<td width="166"><strong>FWA (Fixed Wireless Access)</strong></td>
<td width="140"><strong>5G</strong></td>
<td width="186"><strong>Connettività satellitare (LEO)</strong></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td><strong>Infrastruttura</strong></td>
<td width="166">Ponti radio e ripetitori terrestri</td>
<td width="140">Rete mobile con celle radio</td>
<td width="186">Costellazione satellitare in orbita bassa</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Dipendenza dalla copertura locale</strong></td>
<td width="166">Elevata</td>
<td width="140">Elevata</td>
<td width="186">Nessuna dipendenza da infrastrutture terrestri</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Uniformità di copertura</strong></td>
<td width="166">Variabile per area</td>
<td width="140">Variabile per area</td>
<td width="186">Omogenea su tutto il territorio nazionale (con visibilità cielo)</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Rischio saturazione</strong></td>
<td width="166">Possibile in caso di congestione della cella</td>
<td width="140">Possibile in aree ad alta densità utenti</td>
<td width="186">Non soggetta a saturazione di celle locali</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Stabilità prestazioni</strong></td>
<td width="166">Influenzata da interferenze e carico rete</td>
<td width="140">Influenzata da copertura e congestione</td>
<td width="186">Prestazioni prevedibili e costanti</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Velocità indicativa</strong></td>
<td width="166">Fino a 250- 300 Mbps in download</td>
<td width="140">Fino a 20 Gbps  in condizioni ideali</td>
<td width="186">Fino a 300–350 Mbps download</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Latenza</strong></td>
<td width="166">Generalmente contenuta tra i 30 e 50 ms</td>
<td width="140">Tra 1 e 5 ms in condizioni ideali</td>
<td width="186">Indicativamente tra 20 e 50 ms</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Utilizzo in aree remote</strong></td>
<td width="166">Limitato alla copertura radio</td>
<td width="140">Limitato alla copertura mobile</td>
<td width="186">Ideale anche in aree non infrastrutturate</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Contesti temporanei</strong></td>
<td width="166">Non sempre attivabile</td>
<td width="140">Attivabile ma con variabilità prestazionale</td>
<td width="186">Installazione rapida e indipendente</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Linea di backup per business continuity</strong></td>
<td width="166">Dipende dalla disponibilità dell’infrastruttura terrestre</td>
<td width="140">Dipende dalla rete mobile locale</td>
<td width="186">Infrastruttura separata e indipendente</td>
</tr>
</tbody>
</table>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">I vantaggi per le imprese in zone disagiate</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Le moderne reti satellitari basate su satelliti LEO (Low Earth Orbit), riducendo sensibilmente la latenza rispetto ai sistemi geostazionari tradizionali, permettono di raggiungere prestazioni pienamente compatibili con l’ambiente enterprise e offrono al tempo stesso una serie di vantaggi rispetto alle tecnologie di connettività terrestri:</p>
<p><strong>Continuità anche in assenza di infrastrutture: </strong>per aziende ubicate in aree non coperte da fibra o con connettività instabile, il satellite rappresenta una soluzione primaria, non più residuale. Consente di digitalizzare processi e adottare piattaforme cloud senza limitazioni geografiche.</p>
<p><strong>Rapidità di attivazione in contesti temporanei: </strong>cantieri, eventi, sedi operative provvisorie o ampliamenti produttivi possono essere connessi in tempi rapidi, senza attendere interventi infrastrutturali complessi.</p>
<p><strong>Integrazione in architetture multi-linea e SD-WAN: </strong>la connettività satellitare può essere integrata come linea di backup in configurazioni multi-accesso. In caso di guasto della linea principale, il traffico viene automaticamente instradato sul collegamento satellitare, garantendo continuità ai servizi critici.</p>
<p><strong>Affidabilità in condizioni ambientali complesse: </strong>le soluzioni più evolute sono progettate per operare in un ampio range di temperature e in condizioni meteo difficili, con sistemi di ottimizzazione del puntamento e gestione delle ostruzioni. Questo consente di mantenere stabilità anche in ambienti sfidanti.</p>
<p><strong>Monitoraggio e gestione proattiva: </strong>sistemi di alert automatici sulle soglie di traffico e notifiche tecniche sullo stato della connessione permettono una gestione consapevole del servizio e una pianificazione preventiva, riducendo il rischio di disservizi imprevisti.</p>
<p><strong>Sicurezza e integrazione nell’infrastruttura IT: </strong>per esigenze più evolute, la connettività satellitare può essere affiancata da apparati firewall di nuova generazione, gestione VPN e subnet con IP pubblici statici, consentendo:</p>
<ul>
<li>Accessi remoti sicuri</li>
<li>Pubblicazione controllata di servizi aziendali</li>
<li>Gestione centralizzata di server, telecamere e dispositivi di rete</li>
<li>Aggregazione di più linee con failover automatico</li>
</ul>
<p>In questo modo la connessione satellitare diventa parte integrante dell’architettura IT e della strategia di cybersecurity aziendale. La vera evoluzione non è solo portare Internet dove manca, ma costruire un’infrastruttura capace di garantire continuità operativa indipendentemente dai limiti geografici o infrastrutturali.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Garantire continuità Internet non è una scelta tecnologica, ma strategica!</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong><em>La differenza tra una semplice connessione Internet e un’infrastruttura realmente affidabile si misura nei momenti critici: quando una linea cade, quando un sito remoto deve essere attivato rapidamente, quando un impianto produttivo non può permettersi interruzioni.</em></strong></p>
<p>Progettare la connettività significa progettare la continuità operativa, è per questo che G&amp;B affianca le aziende nell’analisi delle esigenze reali, valutando copertura, carichi applicativi, livelli di resilienza richiesti e integrazione con l’architettura IT esistente. L’obiettivo non è proporre una tecnologia, ma costruire una soluzione coerente con il modello operativo dell’impresa.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3 style="text-align: center;">Se vuoi capire quale combinazione tra fibra, FWA, 5G e connettività satellitare può garantire stabilità, sicurezza e ridondanza alla tua organizzazione, il primo passo è un’analisi tecnica dedicata. <a href="https://www.gbgroup.srl/contatti/">CONTATTACI</a>, per una valutazione personalizzata della tua infrastruttura di rete.</h3>

		</div>
	</div>
<div class="vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_border_width_1 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text wpb_content_element  wpb_content_element"   style="width: 100%;"><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_l"><span class="vc_sep_line"></span></span><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_r"><span class="vc_sep_line"></span></span>
</div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1482" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Davide-Bianchi-150x150.jpg" alt="Davide Bianchi" width="100" height="100" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Davide-Bianchi-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Davide-Bianchi-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Davide-Bianchi.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" /><br />
Articolo a cura di Davide Bianchi<br />
CEO – G&amp;B Cloud</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>Chiusure elettroniche 2N Fortis: oltre la serratura tradizionale</title>
		<link>https://gbgroup.srl/controllo-accessi/chiusure-elettroniche-2n-fortis-oltre-la-serratura-tradizionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[G&#38;B Group]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 08:45:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Controllo accessi]]></category>
		<category><![CDATA[2N controllo accessi IP]]></category>
		<category><![CDATA[2N controllo varchi]]></category>
		<category><![CDATA[2N dispositivi controllo accessi]]></category>
		<category><![CDATA[2N dispositivi IP]]></category>
		<category><![CDATA[2N Fortis]]></category>
		<category><![CDATA[2N sicurezza accessi]]></category>
		<category><![CDATA[2N sicurezza informatica]]></category>
		<category><![CDATA[2N videocitofoni]]></category>
		<category><![CDATA[videocitofoni IP 2N]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://gbgroup.srl/?p=4299</guid>

					<description><![CDATA[<p>La rivoluzione dei sistemi di chiusura elettronici è in corso: stanno sostituendo le serrature tradizionali non per moda, ma perché offrono maggiore sicurezza, controllo flessibile, gestione centralizzata e adattabilità. Le soluzioni come 2N Fortis portano questi vantaggi anche dove le opzioni cablate non sono praticabili o convenienti. </p>
<p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/controllo-accessi/chiusure-elettroniche-2n-fortis-oltre-la-serratura-tradizionale/">Chiusure elettroniche 2N Fortis: oltre la serratura tradizionale</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">2N Fortis: chiusure elettroniche moderne e integrate</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Le serrature tradizionali stanno gradualmente lasciando spazio a <strong>sistemi di chiusura elettronici intelligenti</strong>. Non si tratta di una semplice moda tecnologica, ma di una trasformazione concreta nelle modalità di <strong>controllo accessi, sicurezza e gestione quotidiana degli ingressi</strong>. Nelle aziende moderne e in spazi di lavoro condivisi, le soluzioni di apertura elettroniche offrono massima flessibilità, controllo e protezione che una chiave fisica non può garantire. <strong>Tutti i prodotti 2N sono progettati e prodotti solamente dopo test approfonditi, rigorosi e ripetuti. Solo una volta superati i test e con la certezza di essere completamente affidabili vengono resi disponibili per i clienti.</strong></p>
<p>La gamma <strong>2N Fortis</strong> è pensata per rispondere alle esigenze di controllo accessi in contesti sia commerciali sia aziendali, sia residenziali, estendendo l’ecosistema 2N verso le porte interne, le aree di alto passaggio e gli spazi che non possono essere cablati.</p>
<h3><strong>Tipologie principali</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-4301" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/02/2N-fortis-maniglia.jpg" alt="" width="400" height="140" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/02/2N-fortis-maniglia.jpg 720w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/02/2N-fortis-maniglia-300x105.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /><strong><strong>2N Fortis Handle</strong><span style="font-weight: normal;"> – è un&#8217;elegante maniglia elettronica per porte progettata per gli ambienti d&#8217;ufficio moderni e affollati. Il corpo in acciaio inox si adatta perfettamente a porte in legno, metallo, alluminio o anche a telai stretti, con diverse dimensioni del perno disponibili per un&#8217;ampia compatibilità. Supporta le credenziali RFID e offre anche l&#8217;accesso da mobile.</span></strong></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-4302" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/02/2N-fortis-cilindro.png" alt="2N fortis cilindro" width="576" height="210" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/02/2N-fortis-cilindro.png 940w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/02/2N-fortis-cilindro-300x109.png 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/02/2N-fortis-cilindro-768x280.png 768w" sizes="auto, (max-width: 576px) 100vw, 576px" /><strong>2N Fortis Cylinder</strong><span style="font-weight: normal;"> – è una serratura elettronica senza fili progettata per l‘accesso sicuro e senza chiavi, anche in versione retrofit. È l‘ultimo tassello della soluzione di accesso end-to-end di 2N: veloce da installare, semplice da gestire e che consente di sbloccare tutte le porte con un‘unica credenziale.</span></strong></p>
<p>Entrambe le soluzioni condividono un design compatto, alimentazione a batteria di lunga durata e una gestione semplificata.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">I principali punti di forza di 2N Fortis</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<ul>
<li><strong>Accesso senza chiavi fisiche: </strong>le chiusure elettroniche utilizzano credenziali come RFID, badge o app mobile, eliminando la necessità di chiavi fisiche che si possono perdere, duplicare o dimenticare. Ciò semplifica la vita agli utenti e riduce i rischi di accessi non autorizzati.</li>
<li><strong>Installazione rapida e senza cavi: </strong>i sistemi come 2N Fortis sono progettati per installazioni <em>wireless</em>, senza necessità di cablaggio o forature complesse: questo li rende semplici e facili da installare.</li>
<li><strong>Gestione centralizzata dei permessi: </strong>grazie a piattaforme come <strong>2N Access Commander</strong>, è possibile definire, aggiornare e revocare i diritti di accesso da un unico punto di controllo, senza doversi recare fisicamente su ogni porta interessata.</li>
<li><strong>Maggiore sicurezza e controllo degli accessi: </strong>gli accessi vengono tracciati e registrati, consentendo audit e report dettagliati su chi entra e quando. Questa tracciabilità è fondamentale per strutture aziendali o ambienti critici come sale server, depositi merci, laboratori.</li>
<li><strong>Funzionamento offline affidabile: </strong>molti sistemi elettronici, incluso 2N Fortis, possono operare in modalità offline: i permessi vengono memorizzati su credenziali sicure e verificati localmente, garantendo funzionamento anche senza connessione internet continua.</li>
<li><strong>Aggiornamenti e sicurezza informatica: </strong>le serrature elettroniche moderne utilizzano protocolli crittografici avanzati (es. AES-128) e supportano aggiornamenti firmware regolari per mantenere alto il livello di protezione contro nuove minacce.</li>
<li><strong>Compatibilità e integrazione con l’ecosistema 2N:</strong> fortis si integra nativamente con 2N Access Commander, consentendo di gestire insieme citofoni, lettori di accesso e serrature elettroniche da una singola piattaforma.</li>
<li><strong>Flessibilità di configurazione:</strong> 4 versioni modulari di cilindro e maniglia permettono di adattarsi a numerose tipologie di porta presenti nel mercato europeo, senza necessità di modifiche strutturali invasive.</li>
</ul>
<p><strong>In quali situazioni è più vantaggioso adottare serrature elettroniche</strong></p>
<p>I sistemi elettronici come 2N Fortis sono particolarmente indicati nei seguenti casi:</p>
<p><strong>Edifici residenziali moderni e condominiali</strong><br />
Permettono agli utenti di utilizzare credenziali uniche per accedere a diverse porte dell’edificio, semplificando la vita quotidiana senza sacrificare la sicurezza.</p>
<p><strong>Uffici e spazi di lavoro ad alto traffico</strong><br />
In ambienti come coworking, aree comuni e sale riunioni, l’accesso rapido e gestito in modo centralizzato migliora flessibilità e controllo.</p>
<p><strong>Ristrutturazioni e retrofit</strong><br />
Quando cablare ogni porta sarebbe costoso o tecnicamente ostico, le serrature wireless consentono un importante upgrade della sicurezza senza impatti strutturali.</p>
<p><strong>Edifici storici o vincolati</strong><br />
In contesti dove non è possibile intervenire con opere murarie o cablaggi invasivi, le soluzioni wireless offrono sicurezza moderna compatibile con vincoli architettonici.</p>
<p><strong>Contesti con esigenze di gestione centralizzata</strong><br />
Quando molte porte devono essere gestite da un unico pannello di controllo, l’integrazione tramite Access Commander semplifica operazioni e policy di accesso.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">In conclusione</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>La rivoluzione dei sistemi di chiusura elettronici è in corso: stanno sostituendo le serrature tradizionali non per moda, ma perché offrono maggiore sicurezza, controllo flessibile, gestione centralizzata e adattabilità. <strong>2N si distingue nel settore del controllo accessi grazie alla sua combinazione di tecnologie avanzate, facilità d&#8217;uso, integrazione con altre soluzioni di sicurezza e un impegno costante per la sicurezza informatica. Il loro ecosistema di dispositivi e la facilità di integrazione, in particolare con i sistemi telefonici Wildix offre una soluzione completa per le aziende che cercano un controllo accessi intelligente, sicuro e flessibile.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-3007 size-full" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/12/2N.png" alt="" width="228" height="92" />G&amp;B è partner certificato di 2N ed è in grado di progettare, fornire e installare sistemi di controllo accessi e video citofoni IP per qualsiasi tipologia azienda, da piccoli uffici a grandi aziende con più sedi.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3 style="text-align: center;">Grazie alla professionalità della nostra squadra, siamo in grado di offrire soluzioni di controllo accessi e videocitofoni, basati sui dispositivi 2N con funzionalità avanzate di cybersecurity. <a href="https://www.gbgroup.srl/contatti/">CONTATTACI</a>, se sei alla ricerca di soluzioni affidabili per garantire la sicurezza della tua azienda.</h3>

		</div>
	</div>
<div class="vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_border_width_1 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text wpb_content_element  wpb_content_element"   style="width: 100%;"><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_l"><span class="vc_sep_line"></span></span><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_r"><span class="vc_sep_line"></span></span>
</div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-4594" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Pier-Ogliari.jpg" alt="Pier Ogliari" width="100" height="100" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Pier-Ogliari.jpg 600w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Pier-Ogliari-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/04/Pier-Ogliari-150x150.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" /><br />
Articolo a cura di Pier Ogliari<br />
CTO – G&amp;B Group</p>
<p>e</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1492" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso-300x300.jpg" alt="Simone Sasso" width="100" height="100" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" /></p>
<p>Simone Sasso<br />
UC&amp;C, Network &amp; Access Control Systems Specialist</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/controllo-accessi/chiusure-elettroniche-2n-fortis-oltre-la-serratura-tradizionale/">Chiusure elettroniche 2N Fortis: oltre la serratura tradizionale</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Videosorveglianza: lo standard IEC 62676-4 fa la differenza</title>
		<link>https://gbgroup.srl/soluzioni-audio/videosorveglianza-la-conformita-agli-standard-fa-la-differenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[G&#38;B Group]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 09:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Soluzioni Audio]]></category>
		<category><![CDATA[dispositivi axis communication]]></category>
		<category><![CDATA[piano di sicurezza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[protezione perimetrale]]></category>
		<category><![CDATA[telecamera Axis Q9307-LV]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza per ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza strutture sanitarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un contesto in cui la sicurezza fisica è sempre più interconnessa con la continuità dei servizi e la conformità normativa, la videosorveglianza non può essere improvvisata. Affidarsi a standard riconosciuti come la IEC 62676-4 significa costruire sistemi solidi, misurabili e pronti a evolvere nel tempo...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/soluzioni-audio/videosorveglianza-la-conformita-agli-standard-fa-la-differenza/">Videosorveglianza: lo standard IEC 62676-4 fa la differenza</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Videosorveglianza: standard tecnici riconosciuti a livello internazionale</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Nel progettare un sistema di videosorveglianza moderno, l’attenzione non può essere rivolta esclusivamente alle prestazioni tecnologiche o alle funzionalità avanzate. In un contesto sempre più regolamentato e complesso, entrano in gioco anche <strong>standard tecnici riconosciuti a livello internazionale</strong>, fondamentali per garantire qualità, affidabilità e risultati misurabili.</p>
<p>Soprattutto per quelle aziende ed enti che operano in <strong>contesti regolamentati e soggetti a obblighi di conformità, come ad esempio NIS2</strong> — strutture sanitarie, infrastrutture critiche, data center, impianti industriali, reti di trasporto, enti pubblici e organizzazioni coinvolte in servizi essenziali — adottare sistemi di videosorveglianza conformi agli standard internazionali non è soltanto una scelta tecnica, ma un requisito fondamentale per garantire <strong>continuità operativa, sicurezza fisica, tracciabilità degli eventi e aderenza alle normative</strong>.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Standard IEC 62676-4: un riferimento per la qualità video</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>La videosorveglianza moderna non può più essere considerata un semplice sistema di registrazione o un deterrente visivo. Oggi rappresenta un’infrastruttura critica, chiamata a supportare la sicurezza fisica, la continuità operativa e, sempre più spesso, gli obblighi di conformità normativa.</p>
<p>In questo scenario, la qualità delle immagini, l’affidabilità del sistema e la capacità di fornire informazioni utilizzabili diventano elementi centrali. Non è sufficiente installare telecamere ad alta risoluzione: è necessario progettare sistemi coerenti con obiettivi chiari, misurabili e verificabili. È qui che entrano in gioco gli <strong>standard internazionali di videosorveglianza</strong>, che consentono di trasformare la tecnologia in uno strumento realmente efficace.</p>
<p>Gli standard definiscono un linguaggio comune e criteri oggettivi per progettare, valutare e confrontare le prestazioni di un sistema di videosorveglianza. Senza standard, il rischio è quello di affidarsi a specifiche teoriche che non garantiscono risultati concreti in fase operativa.</p>
<p><strong><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-4292" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/02/IEC62676-4.jpg" alt="" width="600" height="338" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/02/IEC62676-4.jpg 800w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/02/IEC62676-4-300x169.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/02/IEC62676-4-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" />La IEC 62676-4 rappresenta uno degli standard internazionali più rilevanti per la progettazione dei sistemi di videosorveglianza. Il suo valore risiede nell’approccio orientato al risultato: lo standard non si limita a definire le caratteristiche dei dispositivi, ma stabilisce criteri per garantire che le immagini siano realmente utili allo scopo per cui il sistema è stato progettato.</strong></p>
<p>La norma introduce concetti chiave come monitoraggio, rilevamento, riconoscimento e identificazione, collegandoli a parametri concreti quali distanza, campo visivo, densità di pixel e condizioni ambientali. Questo consente di superare approcci basati esclusivamente su megapixel o risoluzione, spesso fuorvianti se non contestualizzati.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><strong>Secondo la norma IEC 62676-4, i requisiti operativi della videosorveglianza sono panoramica, descrivere, discernere, percepire, caratterizzare, convalidare ed esaminare.</strong></p>
<p><strong>Requisito operativo Densità pixel richiesta</strong></p>
<p>Panoramica &#8212; 3 px/viso &#8212; 20 px/m</p>
<p>Descrivere &#8212; 6 px/viso &#8212; 40 px/m</p>
<p>Discernere &#8212; 12 px/viso &#8212; 80 px/m</p>
<p>Percepire &#8212; 20 px/viso &#8212; 125 px/m</p>
<p>Caratterizzare &#8212; 40 px/px/viso &#8212; 250 px/m</p>
<p>Convalidare &#8212; 80 px/viso &#8212; 500 px/m</p>
<p>Esaminare &#8212; 240 px/viso &#8212; 1500 px/m</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Perchè scegliere sistemi di videosorveglianza con standard IEC 62676-4?</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>L’adozione dello standard IEC 62676-4 negli impianti di videosorveglianza è consigliata — e in molti casi necessaria — in tutti quegli scenari in cui è richiesto un livello misurabile e documentabile di qualità video, tra cui:</p>
<ul>
<li>contesti soggetti a <strong>obblighi normativi e audit</strong>, come sanità, enti pubblici, infrastrutture critiche, data center e impianti industriali</li>
<li>installazioni in cui è richiesta l’<strong>identificazione o il riconoscimento</strong> di persone, veicoli o eventi, come varchi di accesso, aree riservate e zone sensibili</li>
<li>sistemi di sicurezza <strong>multi-sito o di grandi dimensioni</strong>, dove è fondamentale garantire coerenza progettuale e prestazioni uniformi</li>
<li>progetti a lungo termine, in cui la videosorveglianza deve essere scalabile, integrabile e capace di proteggere l’investimento nel tempo</li>
</ul>
<p>In questi casi, la IEC 62676-4 consente di superare approcci basati esclusivamente su risoluzione o megapixel, introducendo parametri legati allo scenario reale, alla distanza, al campo visivo e all’obiettivo operativo.</p>
<p><strong>Il legame tra IEC 62676-4 e le soluzioni Axis</strong></p>
<p>Le soluzioni di <strong>Axis Communications</strong> sono progettate per integrarsi in modo naturale con i principi della IEC 62676-4. Le telecamere Axis, grazie a sensori di alta qualità, ottiche avanzate e gestione precisa del campo visivo, permettono di raggiungere in modo affidabile i livelli di prestazione richiesti dallo standard per monitoraggio, rilevamento, riconoscimento e identificazione.</p>
<p>Inoltre, l’ecosistema Axis — che include telecamere, analytics basati su AI e piattaforme di gestione video (ne abbiamo parlato in un recente articolo: <a href="https://gbgroup.srl/soluzioni-audio/videosorveglianza-e-ai-axis-ridefinisce-gli-standard-di-sicurezza-efficienza-e-intelligence/">https://gbgroup.srl/soluzioni-audio/videosorveglianza-e-ai-axis-ridefinisce-gli-standard-di-sicurezza-efficienza-e-intelligence/</a>) — facilita una progettazione conforme allo standard, rendendo più semplice:</p>
<ul>
<li>dimensionare correttamente il sistema in base allo scenario</li>
<li>verificare la qualità delle immagini in condizioni operative reali</li>
<li>integrare analytics e intelligenza artificiale su flussi video adeguati</li>
</ul>
<p>In questo modo, la IEC 62676-4 non rimane un riferimento teorico, ma diventa un elemento concreto della progettazione e dell’implementazione dell’impianto di videosorveglianza.</p>
<p><strong>I vantaggi per chi adotta lo standard</strong></p>
<p>Adottare la IEC 62676-4 in combinazione con soluzioni Axis comporta benefici tangibili:</p>
<ul>
<li><strong>Chiarezza sugli obiettivi del sistema</strong>, evitando aspettative non realistiche sulle prestazioni</li>
<li><strong>Progettazione più accurata e verificabile</strong>, con riduzione di errori e zone non adeguatamente coperte</li>
<li><strong>Maggiore affidabilità in contesti normativi</strong>, grazie a immagini utilizzabili e coerenti con i requisiti di compliance</li>
<li><strong>Ottimizzazione dei costi</strong>, investendo solo dove necessario e riducendo interventi correttivi futuri</li>
<li><strong>Massima efficacia degli analytics e dell’AI</strong>, che operano su immagini di qualità progettate correttamente fin dalla fonte</li>
</ul>
<p><strong>Conclusioni</strong></p>
<p>In un contesto in cui la sicurezza fisica è sempre più interconnessa con la continuità dei servizi e la conformità normativa, la videosorveglianza non può essere improvvisata. Affidarsi a standard riconosciuti come la IEC 62676-4 significa costruire sistemi solidi, misurabili e pronti a evolvere nel tempo.</p>
<p>Le soluzioni Axis Communications, integrate in una progettazione basata su standard e arricchite dall’intelligenza artificiale, permettono di realizzare infrastrutture di videosorveglianza affidabili, efficaci e realmente orientate al valore. G&amp;B Group è in grado di affiancare aziende ed enti nella progettazione di sistemi di videosorveglianza moderni e conformi, combinando competenze tecniche, conoscenza normativa e tecnologie di riferimento.</p>
<p>Per chi vuole trasformare la sicurezza in un asset strategico, la qualità — oggi — passa anche dagli standard.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3 style="text-align: center;">Per scoprire come le soluzioni di videosorveglianza di Axis Communications possono migliorare la sicurezza della tua azienda, contatta il nostro team di esperti.</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3></h3>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-1893" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/gb-group-floating-dark-retina.png" alt="G&amp;B Group" width="150" height="110" /></h3>
<h4 style="text-align: left;"><strong>Via Mazzini 42/A<br />
20060 Gessate (MI)<br />
Tel: 02.953.800.50<br />
info@gbgroup.srl</strong></h4>

		</div>
	</div>
<div class="vc_separator wpb_content_element vc_separator_align_center vc_sep_border_width_1 vc_sep_pos_align_center vc_separator_no_text wpb_content_element  wpb_content_element"   style="width: 100%;"><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_l"><span class="vc_sep_line"></span></span><span class="vc_sep_holder vc_sep_holder_r"><span class="vc_sep_line"></span></span>
</div>
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1877" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari-150x150.jpg" alt="Pier Ogliari" width="100" height="100" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" /><br />
Articolo a cura di Pier Ogliari<br />
CTO – G&amp;B Group</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper"></div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/soluzioni-audio/videosorveglianza-la-conformita-agli-standard-fa-la-differenza/">Videosorveglianza: lo standard IEC 62676-4 fa la differenza</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Videosorveglianza e AI: Axis ridefinisce gli standard di sicurezza, efficienza e intelligence</title>
		<link>https://gbgroup.srl/soluzioni-audio/videosorveglianza-e-ai-axis-ridefinisce-gli-standard-di-sicurezza-efficienza-e-intelligence/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[G&#38;B Group]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 10:26:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Soluzioni Audio]]></category>
		<category><![CDATA[dispositivi axis communication]]></category>
		<category><![CDATA[piano di sicurezza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[protezione perimetrale]]></category>
		<category><![CDATA[telecamera Axis Q9307-LV]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza per ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[videosorveglianza strutture sanitarie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’intelligenza artificiale applicata alla videosorveglianza può fare realmente la differenza. Axis Communications è tra i player che stanno ridefinendo lo standard tecnologico: telecamere intelligenti, analytics evoluti, audio detection e piattaforme integrate ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/soluzioni-audio/videosorveglianza-e-ai-axis-ridefinisce-gli-standard-di-sicurezza-efficienza-e-intelligence/">Videosorveglianza e AI: Axis ridefinisce gli standard di sicurezza, efficienza e intelligence</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Videosorveglianza integrata con l’Intelligenza Artificiale</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>La sicurezza negli ambianti di lavoro è un elemento fondamentale di qualsiasi organizzazione, soprattutto in scenari complessi dove è necessario monitorare gli accessi di collaboratori, fornitori, visitatori, gestire flussi, proteggere persone e cose, evitare incidenti, il tutto nel rispetto di requisiti di compliance normativa.</p>
<p>È qui che l’intelligenza artificiale applicata alla videosorveglianza può fare realmente la differenza. In questo campo, <strong>Axis Communications</strong> è tra i player che stanno ridefinendo lo standard tecnologico: telecamere intelligenti, analytics evoluti, audio detection e piattaforme integrate che permettono non solo di “vedere”, ma di <strong>interpretare e intervenire con anticipo</strong>.</p>
<p>In un mondo in cui sicurezza, operatività e analisi dei dati diventano sempre più centrali, i sistemi di videosorveglianza non sono più semplici strumenti di registrazione. Diventano piattaforme intelligenti — capaci di analizzare scene, riconoscere comportamenti, generare allarmi, raccogliere dati utili non soltanto per la sicurezza, ma anche per operazioni e processi aziendali. Con Axis Communications, questa trasformazione non è teoria, ma realtà concreta grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle sue soluzioni di sorveglianza.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  lead text-center padding-30" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h2 style="text-align: center;">Perché l’AI è diventata fondamentale nelle soluzioni di videosorveglianza</h2>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>Quando le immagini video sono ormai ubiquitarie — nelle aziende, in infrastrutture, negli edifici pubblici, nelle reti di distribuzione — la sola registrazione non basta più. Servono sistemi in grado di:</p>
<ul>
<li><strong>rilevare automaticamente eventi rilevanti</strong> (presenza di persone, veicoli, comportamenti sospetti);</li>
<li><strong>differenziare movimenti utili da falsi allarmi</strong> (ombra, vegetazione mossa, traffico passeggeri, rumore ambientale);</li>
<li><strong>generare notifiche, allarmi e attivazioni su misura</strong>;</li>
<li><strong>fornire dati statistici e insight utili</strong> per sicurezza, gestione flussi, controllo accessi, logistica;</li>
<li><strong>garantire reattività e copertura anche in ambienti complessi</strong> (scarsa illuminazione, spazi grandi o affollati, mobilità elevata).</li>
</ul>
<p>L’AI applicata alla videosorveglianza consente tutto questo, trasformando la telecamera da semplice occhio passivo a “sentinella intelligente”, capace di supportare decisioni, automazioni e protezione attiva.</p>
<p>Axis Communications ha integrato l’intelligenza artificiale in molte delle sue soluzioni video, offrendo una gamma completa e flessibile per rispondere a esigenze diverse: dalla sorveglianza in negozi o uffici, fino a infrastrutture critiche, traffico, ambienti industriali, edifici pubblici. Ecco le caratteristiche più rilevanti:</p>
<p><strong>Edge-AI: analisi direttamente sulle telecamere</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-4271 alignleft" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/01/Axis-Communications-Edge-AI.jpg" alt="" width="499" height="281" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/01/Axis-Communications-Edge-AI.jpg 499w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/01/Axis-Communications-Edge-AI-300x169.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px" /></p>
<p><strong>Le telecamere Axis sono progettate per eseguire algoritmi di analisi video già “on-camera” (edge), senza bisogno di server aggiuntivi</strong>. Questo significa:</p>
<ul>
<li>rilevamento e classificazione automatica di persone, veicoli, oggetti</li>
<li>analisi multiple contemporanee della scena: conteggio persone/veicoli, tracciamento movimenti, allarme su eventi sospetti, anche con più scenari attivi</li>
<li>riduzione della larghezza di banda e dei requisiti server: solo metadati negli allarmi, non sempre flussi video completi</li>
</ul>
<p>Questo approccio rende scalabile e più economico un sistema di sorveglianza complesso, ideale per realtà distribuite o con molte telecamere.</p>

		</div>
	</div>

	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3><strong>Soluzioni end-to-end con VMS integrato — AXIS Camera Station</strong></h3>
<p>Axis non offre solo telecamere: con <strong>AXIS Camera Station</strong> propone un sistema video completo: gestione, registrazione, monitoraggio, integrazione con audio, controllo accessi, alert, accesso remoto e molto altro.<br />
La piattaforma supporta funzionalità avanzate come Smart Search (ricerca testuale nel video), visualizzazioni multi-camera, registrazione centralizzata, gestione utenti, interfacce semplici e compatibilità con i dispositivi Axis. Inoltre, offre opzioni per sistemi piccoli e medi (piccoli uffici, punti vendita), così come per contesti enterprise o multisede.</p>
<h3><strong>Analytics intelligenti e azioni automatizzate</strong></h3>
<p>Grazie alla suite di analisi di Axis, è possibile trasformare i video in <strong>insight utili per la sicurezza e l’efficienza operativa</strong>:</p>
<ul>
<li>conteggi automatici, monitoring di accessi o flussi, analisi di traffico, comportamento veicoli o persone, scenari personalizzati di rilevamento.</li>
<li>generazione automatica di allarmi, notifiche, alert, integrazione con sistemi di controllo accessi o audio (per interventi attivi).</li>
<li>possibilità di integrare i dati video con sistemi di gestione, controllo operativo, logistica o compliance — un vantaggio per aziende, industrie, enti pubblici e infrastrutture.</li>
</ul>
<h3><strong>Analisi audio e sorveglianza multisensoriale</strong></h3>
<p>Axis va oltre il video e integra soluzioni come <strong>AXIS Audio Analytics</strong>, che utilizza l’IA per rilevare suoni critici: rottura vetri, urla, grida, rumori sospetti — anche quando la visibilità è limitata.<br />
Questa funzione fornisce avvisi immediati e consente una sorveglianza multisensoriale, particolarmente utile in contesti sensibili come retail, aree pubbliche, infrastrutture o zone con copertura visiva ridotta.</p>
<h3><strong>Soluzioni scalabili e modulari per ogni esigenza</strong></h3>
<p>Che si tratti di un punto vendita, un edificio commerciale, un grande stabilimento, un campus o una rete di sedi distribuite: le soluzioni Axis si adattano ad ogni scenario. Il modello end-to-end consente di configurare sistemi “leggeri” oppure “enterprise-grade”, con registratori video, storage, gestione centralizzata, accesso remoto, notifiche e integrazione di sistemi di allarme.</p>
<h3><strong>Applicazioni concrete: dove l’AI di Axis fa la differenza</strong></h3>
<p>L’intelligenza artificiale integrata nelle soluzioni di Axis non è un semplice “plus tecnologico”, ma un abilitatore di efficienza operativa, sicurezza proattiva e capacità decisionale. Gli analytics non si limitano a riconoscere un volto o identificare un oggetto: analizzano il contesto, classificano gli eventi, inviano notifiche intelligenti e aiutano le organizzazioni a intervenire prima che un problema diventi un incidente.</p>
<p>Questo approccio trasforma la videosorveglianza da sistema passivo a strumento attivo di prevenzione, gestione dei rischi e ottimizzazione dei processi. È proprio nelle applicazioni reali — dalla sicurezza perimetrale alla gestione dei flussi, dagli ambienti critici fino ai grandi spazi aperti — che emerge il valore della tecnologia Axis: affidabilità, precisione, continuità operativa e scalabilità.</p>
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<li><strong>Retail &amp; Punti vendita</strong> — conteggio visitatori, analisi dei flussi, alert su intrusioni fuori orario, ottimizzazione della sicurezza e del servizio.</li>
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<ul>
<li><strong>Aziende e uffici</strong> — controllo accessi, monitoraggio aree sensibili, antifurto, registrazioni video integrate con software di gestione.</li>
<li><strong>Logistica, magazzini, aree industriali</strong> — monitoraggio movimenti, veicoli, controllo sicurezza, automazione alert e warning, gestione accessi e operazioni.</li>
<li><strong>Traffico, Smart Cities e infrastrutture pubbliche</strong> — analisi flusso veicoli/pedoni, rilevamento incidenti, controllo accessi, monitoraggio perimetrale, sorveglianza urbana.</li>
<li><strong>Edifici complessi, campus, sedi multi-struttura</strong> — gestione distribuita, accesso remoto, sorveglianza unificata, gestione centralizzata degli allarmi e video.</li>
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			<h2 style="text-align: center;">Innovazione continua e Intelligenza Artificiale integrata</h2>

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			<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-4274 alignleft" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/01/Integrations-with-axis.png" alt="" width="601" height="338" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/01/Integrations-with-axis.png 701w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2026/01/Integrations-with-axis-300x169.png 300w" sizes="auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px" /></p>
<p>L’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle soluzioni Axis non rappresenta un semplice avanzamento tecnologico, ma una trasformazione del modo in cui le organizzazioni <strong>interpretano, gestiscono e valorizzano</strong> la sicurezza aziendale. Gli analytics permettono alle telecamere di diventare sensori intelligenti capaci di <strong>comprendere il contesto</strong>, distinguere ciò che è rilevante da ciò che non lo è e attivare processi automatici che riducono tempi di intervento e rischi operativi.</p>
<p>Il risultato è un ecosistema di sicurezza più <strong>reattivo, preciso e sostenibile</strong>, in cui le decisioni non si basano più solo sulle immagini, ma su informazioni strutturate, affidabili e immediatamente utilizzabili.</p>
<p>Per qualunque realtà — dai siti industriali alle strutture sanitarie, dagli spazi pubblici al retail — la tecnologia Axis significa passare da un sistema che <em>osserva</em> a uno che <em>comprende</em>, aumentando sicurezza, efficienza e capacità di prevenire gli incidenti evitando che diventino problemi.</p>
<p>In un contesto dove i rischi sono sempre più dinamici, la scelta di soluzioni AI native come quelle di Axis si traduce in un vantaggio competitivo concreto per chi vuole costruire una sicurezza aziendale moderna, intelligente e duratura.</p>

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			<h3 style="text-align: center;">Per scoprire come le soluzioni di videosorveglianza di Axis Communications possono migliorare la sicurezza della tua azienda, contatta il nostro team di esperti.</h3>
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<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-1893" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/gb-group-floating-dark-retina.png" alt="G&amp;B Group" width="150" height="110" /></h3>
<h4 style="text-align: left;"><strong>Via Mazzini 42/A<br />
20060 Gessate (MI)<br />
Tel: 02.953.800.50<br />
info@gbgroup.srl</strong></h4>

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			<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1877" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari-150x150.jpg" alt="Pier Ogliari" width="100" height="100" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2023/02/Pier-Ogliari.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" /><br />
Articolo a cura di Pier Ogliari<br />
CTO – G&amp;B Group</p>

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			<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1492 alignnone" src="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso-150x150.jpg" alt="Simone Sasso" width="100" height="100" srcset="https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso-150x150.jpg 150w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso-300x300.jpg 300w, https://gbgroup.srl/wp-content/uploads/2022/04/Simone-Sasso.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 100px) 100vw, 100px" /><br />
e di Simone Sasso<br />
UC&amp;C, Network &amp; Access Control Systems Specialist</p>

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</div><p>L'articolo <a href="https://gbgroup.srl/soluzioni-audio/videosorveglianza-e-ai-axis-ridefinisce-gli-standard-di-sicurezza-efficienza-e-intelligence/">Videosorveglianza e AI: Axis ridefinisce gli standard di sicurezza, efficienza e intelligence</a> proviene da <a href="https://gbgroup.srl">G&amp;B Group</a>.</p>
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