Videosorveglianza: standard tecnici riconosciuti a livello internazionale
Nel progettare un sistema di videosorveglianza moderno, l’attenzione non può essere rivolta esclusivamente alle prestazioni tecnologiche o alle funzionalità avanzate. In un contesto sempre più regolamentato e complesso, entrano in gioco anche standard tecnici riconosciuti a livello internazionale, fondamentali per garantire qualità, affidabilità e risultati misurabili.
Soprattutto per quelle aziende ed enti che operano in contesti regolamentati e soggetti a obblighi di conformità, come ad esempio NIS2 — strutture sanitarie, infrastrutture critiche, data center, impianti industriali, reti di trasporto, enti pubblici e organizzazioni coinvolte in servizi essenziali — adottare sistemi di videosorveglianza conformi agli standard internazionali non è soltanto una scelta tecnica, ma un requisito fondamentale per garantire continuità operativa, sicurezza fisica, tracciabilità degli eventi e aderenza alle normative.
Standard IEC 62676-4: un riferimento per la qualità video
La videosorveglianza moderna non può più essere considerata un semplice sistema di registrazione o un deterrente visivo. Oggi rappresenta un’infrastruttura critica, chiamata a supportare la sicurezza fisica, la continuità operativa e, sempre più spesso, gli obblighi di conformità normativa.
In questo scenario, la qualità delle immagini, l’affidabilità del sistema e la capacità di fornire informazioni utilizzabili diventano elementi centrali. Non è sufficiente installare telecamere ad alta risoluzione: è necessario progettare sistemi coerenti con obiettivi chiari, misurabili e verificabili. È qui che entrano in gioco gli standard internazionali di videosorveglianza, che consentono di trasformare la tecnologia in uno strumento realmente efficace.
Gli standard definiscono un linguaggio comune e criteri oggettivi per progettare, valutare e confrontare le prestazioni di un sistema di videosorveglianza. Senza standard, il rischio è quello di affidarsi a specifiche teoriche che non garantiscono risultati concreti in fase operativa.
La IEC 62676-4 rappresenta uno degli standard internazionali più rilevanti per la progettazione dei sistemi di videosorveglianza. Il suo valore risiede nell’approccio orientato al risultato: lo standard non si limita a definire le caratteristiche dei dispositivi, ma stabilisce criteri per garantire che le immagini siano realmente utili allo scopo per cui il sistema è stato progettato.
La norma introduce concetti chiave come monitoraggio, rilevamento, riconoscimento e identificazione, collegandoli a parametri concreti quali distanza, campo visivo, densità di pixel e condizioni ambientali. Questo consente di superare approcci basati esclusivamente su megapixel o risoluzione, spesso fuorvianti se non contestualizzati.
Secondo la norma IEC 62676-4, i requisiti operativi della videosorveglianza sono panoramica, descrivere, discernere, percepire, caratterizzare, convalidare ed esaminare.
Requisito operativo Densità pixel richiesta
Panoramica — 3 px/viso — 20 px/m
Descrivere — 6 px/viso — 40 px/m
Discernere — 12 px/viso — 80 px/m
Percepire — 20 px/viso — 125 px/m
Caratterizzare — 40 px/px/viso — 250 px/m
Convalidare — 80 px/viso — 500 px/m
Esaminare — 240 px/viso — 1500 px/m
Perchè scegliere sistemi di videosorveglianza con standard IEC 62676-4?
L’adozione dello standard IEC 62676-4 negli impianti di videosorveglianza è consigliata — e in molti casi necessaria — in tutti quegli scenari in cui è richiesto un livello misurabile e documentabile di qualità video, tra cui:
- contesti soggetti a obblighi normativi e audit, come sanità, enti pubblici, infrastrutture critiche, data center e impianti industriali
- installazioni in cui è richiesta l’identificazione o il riconoscimento di persone, veicoli o eventi, come varchi di accesso, aree riservate e zone sensibili
- sistemi di sicurezza multi-sito o di grandi dimensioni, dove è fondamentale garantire coerenza progettuale e prestazioni uniformi
- progetti a lungo termine, in cui la videosorveglianza deve essere scalabile, integrabile e capace di proteggere l’investimento nel tempo
In questi casi, la IEC 62676-4 consente di superare approcci basati esclusivamente su risoluzione o megapixel, introducendo parametri legati allo scenario reale, alla distanza, al campo visivo e all’obiettivo operativo.
Il legame tra IEC 62676-4 e le soluzioni Axis
Le soluzioni di Axis Communications sono progettate per integrarsi in modo naturale con i principi della IEC 62676-4. Le telecamere Axis, grazie a sensori di alta qualità, ottiche avanzate e gestione precisa del campo visivo, permettono di raggiungere in modo affidabile i livelli di prestazione richiesti dallo standard per monitoraggio, rilevamento, riconoscimento e identificazione.
Inoltre, l’ecosistema Axis — che include telecamere, analytics basati su AI e piattaforme di gestione video (ne abbiamo parlato in un recente articolo: https://gbgroup.srl/soluzioni-audio/videosorveglianza-e-ai-axis-ridefinisce-gli-standard-di-sicurezza-efficienza-e-intelligence/) — facilita una progettazione conforme allo standard, rendendo più semplice:
- dimensionare correttamente il sistema in base allo scenario
- verificare la qualità delle immagini in condizioni operative reali
- integrare analytics e intelligenza artificiale su flussi video adeguati
In questo modo, la IEC 62676-4 non rimane un riferimento teorico, ma diventa un elemento concreto della progettazione e dell’implementazione dell’impianto di videosorveglianza.
I vantaggi per chi adotta lo standard
Adottare la IEC 62676-4 in combinazione con soluzioni Axis comporta benefici tangibili:
- Chiarezza sugli obiettivi del sistema, evitando aspettative non realistiche sulle prestazioni
- Progettazione più accurata e verificabile, con riduzione di errori e zone non adeguatamente coperte
- Maggiore affidabilità in contesti normativi, grazie a immagini utilizzabili e coerenti con i requisiti di compliance
- Ottimizzazione dei costi, investendo solo dove necessario e riducendo interventi correttivi futuri
- Massima efficacia degli analytics e dell’AI, che operano su immagini di qualità progettate correttamente fin dalla fonte
Conclusioni
In un contesto in cui la sicurezza fisica è sempre più interconnessa con la continuità dei servizi e la conformità normativa, la videosorveglianza non può essere improvvisata. Affidarsi a standard riconosciuti come la IEC 62676-4 significa costruire sistemi solidi, misurabili e pronti a evolvere nel tempo.
Le soluzioni Axis Communications, integrate in una progettazione basata su standard e arricchite dall’intelligenza artificiale, permettono di realizzare infrastrutture di videosorveglianza affidabili, efficaci e realmente orientate al valore. G&B Group è in grado di affiancare aziende ed enti nella progettazione di sistemi di videosorveglianza moderni e conformi, combinando competenze tecniche, conoscenza normativa e tecnologie di riferimento.
Per chi vuole trasformare la sicurezza in un asset strategico, la qualità — oggi — passa anche dagli standard.
Per scoprire come le soluzioni di videosorveglianza di Axis Communications possono migliorare la sicurezza della tua azienda, contatta il nostro team di esperti.
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Articolo a cura di Pier Ogliari
CTO – G&B Group





